Un altro “sì” per l’ ospedale a Villa Mosca

19 Giugno 2020

Il vice presidente del consiglio regionale Santangelo d’accordo con i comitati di quartiere

TERAMO . La convinzione del coordinamento di quartieri e frazioni che il nuovo ospedale debba essere realizzato a Villa Mosca esce rafforzata dall’assemblea con il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo. La collocazione della struttura, prevista dalla Asl a Piano d’Accio tramite un project financing rimasto in prima battuta senza esiti positivi, è stata al centro del confronto al quale ha partecipato una nutrita rappresentanza dei comitati civici che insistono per l’utilizzo dell’area del Mazzini. A sostegno della propria posizione il coordinamento ha avviato una petizione, arrivata a 3.500 sottoscrizioni, da sottoporre all’amministrazione comunale e all’azienda sanitaria, che di fatto ha trovato l’avallo anche di Santangelo e del consigliere regionale grillino Marco Cipolletti, anche lui presente all’incontro. Entrambi, secondo quanto riferisce il presidente dell’organismo civico, hanno sottolineato di «non vedere di buon occhio l’ipotesi di project financing per la realizzazione di strutture sanitarie, in quanto non sarebbero a vantaggio dei fruitori finali della sanità, ovvero i cittadini, come dimostrato in altre reatà». Questa specificazione ha lasciato «molto soddisfatti» i rappresentanti di quartieri e frazioni che sostengono la necessità di un intervento del tutto pubblico per l’allestimento del nuovo ospedale, realizzabile proprio sfruttando lo spazio e le strutture già di proprietà della Asl che si trovano a Villa Mosca. Nel corso del dibattito, tra l’altro, Santangelo ha tenuto a precisare che la Regione ha programmato una spesa da 3,5 milioni di euro per l’adeguamento del Mazzini alle prescrizioni anti-contagio da Covid-19. «Al riguardo, sollecitato dai partecipanti», spiega Bucciarelli riferendosi al vice presidente del consiglio regionale, «ha sottolineato che sarebbe poco saggio e paradossale sperperare delle economie per adeguare l’ospedale, sapendo poi di dover cambiare destinazione». Le considerazioni emerse dal confronto, dunque, danno ulteriore slancio all’iniziativa del comitato a favore dell’uso dell’area del Mazzini. Santangelo, infatti, ha definito preferibile questa soluzione, pur richiamando la competenza in materia del consiglio comunale. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.