Un altro telefonino trovato in cella

13 Marzo 2024

Nuovo allarme del sindacato: «Gli agenti sono sempre di meno»

TERAMO. Ancora telefonini scoperti nelle celle del carcere teramano di Castrogno. A darne notizia è il segretario provinciale del sindacato Sappe Giuseppe Pallini, segretario provinciale del Sape, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria: «Nella tarda serata di sabato scorso gli agenti diretti dal dirigente di polizia penitenziaria Igor De Amicis hanno fatto irruzione all’interno di cella dove sono ristretti due detenuti, uno straniero e l’altro italiano, ed hanno sequestrato un telefono smartphone. I due, dopo le formalità di rito, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per l’indebito possesso di strumenti per comunicazioni fraudolente dal carcere». Il Sappe, nel complimentarsi con l’azione degli agenti, torna a denunciare la grave carenza di personale. «Il Sappe esprime il più vivo compiacimento alle donne e uomini della polizia penitenziaria teramana per la bravura ancora una volta dimostrata», scrive Pallini, «,nonostante la gravissima carenza di personale aggravata dalla discutibile decisione da parte dell’autorità dirigente dell’istituto di pena di porre numerosi agenti in ferie d’ufficio per smaltire l’arretrato. Lanciamo l’ennesimo appello a provveditore Regionale e capo del Dap affinché intervengano in merito al più presto possibile, atteso che i Baschi azzurri sono allo stremo».