Un’app per visitare l’Oasi dei Calanchi

ATRI. All’Oasi dei Calanchi di Atri arriva “Picus”, l’applicazione che permette ai turisti di frequentare in autonomia l’area protetta “accompagnati” da un istrice parlante pronto a fornire...
ATRI. All’Oasi dei Calanchi di Atri arriva “Picus”, l’applicazione che permette ai turisti di frequentare in autonomia l’area protetta “accompagnati” da un istrice parlante pronto a fornire informazioni sui luoghi che si stanno visitando con l’aiuto di una carta geoturistica. Il nuovo sistema tecnologico, installabile su smartphone o tablet, è stato presentato al centro visite dell’Oasi alla presenza del sindaco Piergiorgio Ferretti, dell’assessore alle aree protette Alfonso Di Basilico, del coordinatore dell’istituto abruzzese “Aree Protette” Andrea Natale e del neo assessore ai Parchi della regione Abruzzo Emanuele Imprudente.
«Quello presentato è un innovativo sistema pensato ed ideato al fine di guidare cittadini e turisti nell’area naturalistica, attraverso un’audioguida di facile utilizzo e sempre a portata di mano», ha spiegato il direttore dell’Oasi dei Calanchi Adriano De Ascentiis, «L’idea nasce per garantire a tutti i fruitori dell’area protetta la ricezione di informazioni sui luoghi che si stanno visitando anche al di fuori dei tour guidati e passeggiate naturalistiche che il gestore dell’area organizza ogni anno». Una volta avviata l’applicazione su smarthpone o tablet sarà Picus a guidare il visitatore lungo il percorso naturalistico, attraverso video e voci che appariranno sul video del dispositivo elettronico ogni volta che ci si avvicinerà alle 11 attrazioni turistiche. Attrazioni contraddistinte da 11 fumetti realizzati dal disegnatore Paolo Voto, che riproducono l’istrice parlante sotto la veste di botanico, zoologo, archeologo, storico. (d.f.)
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