Un’app su Telegram per segnalare calamità

È uno dei risultati del progetto europeo di protezione civile Firespill, attuato dal Cope di Teramo
CASTILENTI. Un'applicazione su Telegram a disposizione dei cittadini per segnalare eventi catastrofici, corsi di formazione per volontari di protezione civile, donazione di 45 dispositivi di protezione individuale per chi interviene nelle calamità. Sono i principali risultati raggiunti con Firespill, il progetto europeo da 16 milioni di euro che ha avuto nel Cope (il Consorzio Punto Europa di Teramo) il soggetto attuatore.
Prevenzione e gestione delle emergenze ambientali quali incendi boschivi, terremoti, inquinamento delle acque, alluvioni: questo l'obiettivo del progetto che ha lavorato su formazione, innovazione tecnologica e condivisione dei protocolli di intervento coinvolgendo non solo istituzioni e Protezione civile, ma anche scuole e cittadini al fine di rendere tutta la comunità soggetto attivo. A questo scopo è stato creato “FirestillBot”, un Bot sul canale Telegram che consente alla popolazione di segnalare un'emergenza in tempo reale fornendo dati, foto e geolocalizzazione dell'evento utili a chi deve intervenire.
I risultati del progetto sono stati illustrati sabato a Castilenti dal presidente del Cope Filippo Lucci nell'ambito del convegno “Anche tu sei la Protezione civile” alla presenza di numerose autorità civili e militari. L'iniziativa è stata organizzata con l'associazione volontari della Protezione civile Gran Sasso e ha visto anche la simulazione di interventi di emergenza. Sono stati consegnati 37 riconoscimenti ai volontari di protezione civile delle associazioni del territorio intervenuti in Emilia Romagna in seguito all'alluvione ed è stata annunciata la consegna, nelle prossime settimane, di 45 dispositivi di protezione individuale ai volontari risultati abilitati a seguito dei corsi di formazione specialistica in antincendio boschivo organizzati dal Cope. (v.m.)

