Un’assemblea per salvare la Sant
L’attuale dirigenza intende mollare, servono acquirenti subito
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Domani alle 20.30 nel municipio di Sant’Egidio si terrà un'assemblea pubblica con gli attuali dirigenti della Santegidiese e con eventuali acquirenti intenzionati a rilevare il club per poi presentare la domanda di iscrizione al prossimo campionato. La Santegidiese, perdendo lo spareggio playout contro il Pontevomano per 2-1, ha abbandonato il campionato di Eccellenza per scendere in Promozione.
Gli attuali dirigenti a partire dal presidente Carlo Fabrizi nei giorni scorsi hanno diffuso un comunicato annunciando di aver deciso di mettere in vendita la proprietà. Chiunque è intenzionato a rilevare il sodalizio giallorosso, come ha riferito Fabrizi, potrà vedere con la massima trasparenza i libri contabili: a suo dire non ci sono debiti e in più c'è un settore giovanile fertile che è un punto di forza per il ripescaggio in Eccellenza. Finora circolano solo voci, ma trattative concrete ancora non ci sono. Chi è veramente propenso a rilevare la Sant deve sbrigarsi poiché si avvicina la scadenza per fare la domanda di ripescaggio in Eccellenza nei termini stabiliti, e perdere ulteriore tempo potrebbe essere deleterio.
I tifosi sono preoccupati e temono che la squadra possa ripartire di nuovo dalla Terza categoria come avvenne un decennio fa, sarebbe uno schiaffo verso la storia calcistica della Santegidiese. Intanto il gioiellino Manuel Manari è a un passo dalla firma con il Mosciano calcio neopromosso in Eccellenza, e tanti altri giocatori si accaseranno altrove.
Domenico Laurenzi

