Un bando per abbattere la vecchia scuola

19 Ottobre 2016

ALBA. C'è la demolizione nel destino di un'altra scuola di Alba Adriatica, la vecchia "Fabio Filzi" di via Cesare Battisti. Dopo aver avviato l'iter per l'abbattimento (e la conseguente ricostruzione)...

ALBA. C'è la demolizione nel destino di un'altra scuola di Alba Adriatica, la vecchia "Fabio Filzi" di via Cesare Battisti. Dopo aver avviato l'iter per l'abbattimento (e la conseguente ricostruzione) dell'ala vecchia e inagibile della scuola media di via Duca d'Aosta, ora l'amministrazione comunale del sindaco Tonia Piccioni sarebbe vicina a pubblicare un bando di gara anche per la demolizione della vecchia scuola elementare pericolante da decenni, per farne parcheggi e spazi pubblici utilissimi per la zona del centro città. Troppo costosa per le casse comunali, infatti, l'ipotesi auspicata da tanti di restaurare la scuola dove sono cresciute generazioni di albensi.

Posizione rafforzata negli anni da raccolte firme, questa, che ha di fatto bloccato le intenzioni delle passate amministrazioni, anche quando c'erano privati pronti a partecipare economicamente all'opera di demolizione.

Demolizione che dovrebbe lasciare libero uno spazio da destinare a parcheggi, e non solo, in una zona che si trova proprio nel centro della cittadina costiera. Oggi appare più forte, però, il fronte di chi lamenta il forte degrado che la scuola transennata offre a pochi metri da viale della Vittoria e da piazza IV Novembre, punti a loro volta alle prese con il cronico problema della mancanza di parcheggi. Dare nuovo lustro ad un centro città in declino, infatti, sembra essere diventata una priorità assoluta.

Non a caso, poco più di un anno fa, il tema della vecchia scuola di via Cesare Battisti era stato rilanciato anche dal segretario del Partito Democratico, Gabriele Viviani, che chiedeva all'amministrazione di procedere con l'abbattimento. Tredici mesi dopo, l'invito sembra raccolto, con il sindaco Piccioni ed i suoi pronti a procedere proprio per quella strada: se non arriveranno proposte dai privati per interventi alternativi ed altrettanto economici per il Comune, l'iter burocratico per la demolizione potrebbe partire già nelle prossime settimane.

Luca Tomassoni

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