Un busto per Lisciani davanti al liceo Milli

Sabato la cerimonia con il sindaco per ricordare il pedagogista e fondatore dell’azienda di giochi
TERAMO. Un busto dedicato a Giuseppe Lisciani davanti al liceo Giannina Milli di Teramo. A un anno esatto dalla scomparsa dal pedagogista e fondatore dell'omonima azienda di giochi, sabato mattina ci sarà la cerimonia nei giardini antistanti l’edificio scolastico, in via Carducci. L'iniziativa, promossa dalla Liscianigiochi Spa, si snoderà in due momenti: un primo all'interno della scuola, nel corso del quale verrà ricordata la figura di Lisciani; e il secondo all'esterno, nei giardini, e che coinciderà con il disvelamento del busto. Interverranno alla cerimonia il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, l’assessore alla cultura Andrea Core, la dirigente del liceo Manuela Divisi, il giornalista Marcello Martelli. Saranno presenti i famigliari e la moglie di Giuseppe Lisciani, Sofia Serpentini.
Il busto sarà un simbolo tangibile della grande eredità che il pedagogista, insegnante, editore e imprenditore teramano ha lasciato a chi negli anni si è approcciato al mondo dell'educazione, inteso a tutto tondo. Nella sua attività di studio, Lisciani ha svolto ricerche pedagogiche all’avanguardia con il professore Mauro Laeng. Al gruppo di studio si deve, in massima parte, l’introduzione dell’istruzione programmata in Italia, illuminato tentativo di supportare un metodo scientifico nella didattica. Negli anni Settanta Lisciani ha fondato la casa editrice Eit che ha portato alle stampe libri e collane a firma di prestigiosi scrittori italiani. Il professore ha lavorato poi con i più importanti editori di scolastica come responsabile editoriale, assumendo anche la direzione della rivista La Vita Scolastica. Nel 1989 ha fondato nel nucleo industriale di Sant’Atto l'azienda Liscianigiochi, oggi guidata dal figlio Davide, che rappresenta e custodisce la storia del gioco educativo italiano. (v.m.)

