Un centro di ricerca al posto dell’incompiuta di Colleparco

26 Ottobre 2016

TERAMO. Dopo aver individuato il volto da dare agli edifici dismessi del rettorato, l’Adsu insieme all’università di Teramo ha definito anche cosa fare dello scheletro della vecchia casa dello...

TERAMO. Dopo aver individuato il volto da dare agli edifici dismessi del rettorato, l’Adsu insieme all’università di Teramo ha definito anche cosa fare dello scheletro della vecchia casa dello studente da circa 50 posti rimasto abbandonato da anni a Coste Sant'Agostino.

Il prorettore Dino Mastrocola ha precisato che quei locali non rimarranno scatole vuote poiché l'università ha intenzione di realizzare al loro interno dei centri di ricerca chiamati anche "stabilimenti pilota". Si tratta in sostanza di strutture in collegamento tra la ricerca di base e la ricerca applicata dove potranno essere messe a punto le sperimentazioni su nuove produzioni alimentari. Dunque una sorta di spin-off e incubatori d'impresa che vanno a chiudere il dibattito che si era aperto sulle possibili destinazioni d’uso di quell’area rimasta una grande incompiuta. E’ stata così definitivamente accantonata una delle ipotesi di riconversione che era stata inizialmente formulata dall’Adsu e dalla Provincia, in seguito ad alcune sollecitazioni mosse dell’ex consigliere provinciale Franco Fracassa.

Quest’ultimo aveva lanciato l’ipotesi di ragionare sulla possibilità di destinare quelle strutture a un progetto di housing sociale. L’idea era quella di chiedere il trasferimento della struttura dalla Regione all'Ater e pensare a una riconversione in favore di fasce sociali fragili, tipo persone separate anziani soli, che per ragioni contingenti, potevano avere necessità di un alloggio di piccole dimensioni ad un prezzo calmierato. L’idea era stata accolta favorevolmente sia dal presidente della Provincia Renzo di Sabatino che dall’Adsu tanto che Fracassa era stato delegato ad avviare una discussione nel merito con l’Ater. La scelta di trasformare quello scheletro in un centro di ricerca ha chiarito che quell’ipotesi non era percorribile.(m.d.t.)

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