Un coro di no ai “pennelli” di Villa Rosa

15 Marzo 2018

Alba, balneatori e residenti si uniscono alla protesta di albergatori e Comune contro le opere anti-erosione

ALBA ADRIATICA. Il no ai pennelli anti-erosione da realizzare lungo la costa di Villa Rosa riesce a mettere d’accordo tutta Alba Adriatica: i balneatori dell’Oba, i commercianti e residenti del nuovo comitato “Cittadini per il centro” convergono infatti sulla posizione dura assunta negli ultimi mesi dal Comune e dall’associazione degli albergatori Albatour, che hanno già annunciato la volontà di fare ricorso al Tar contro la Regione. Nell’ultima conferenza di servizi è arrivata la conferma definitiva alla realizzazione dell’opera, nonostante la posizione contraria albense, supportata da diversi studi tecnici. «Faremo la nostra parte nel ricorso al Tar, e non solo, al fianco delle altre sigle e dei cittadini, per bloccare un’opera che segnerebbe la condanna a morte definitiva di centinaia di attività», dichiara Marco Capoferri a nome dei balneatori albensi. «Troviamo insensato e irrispettoso», aggiunge,«perseverare su un progetto fallimentare, i cui effetti dannosi sono ormai acclarati da quanto ci insegna la storia di questo territorio: i pennelli perpendicolari spostano l’erosione costiera verso sud, in passato è toccato a Villa Rosa e Alba nord subire gli effetti dei pennelli di Martinsicuro, domani toccherà al resto della costa albense e a Tortoreto subire gli effetti dei nuovi pennelli in progetto».
Posizione simile per Gianni Di Marco, rappresentante del comitato dei commercianti e dei cittadini del centro storico: «Siamo spaventati per la previsione di un’opera che andrebbe a ledere di nuovo il nostro territorio. Alcuni di noi sono decenni che combattono battaglie contro le opere antierosione realizzate nel comune di Martinsicuro, ora però ad Alba Adriatica è sorta finalmente una nuova consapevolezza del patrimonio della nostra città e della necessità di difenderlo, per salvaguardare l’economia sociale del nostro paese. E’ per questo che ci uniamo alle altre realtà per dire no ai nuovi pennelli di Villa Rosa». Dice la sua anche la Federalberghi Abruzzo, attraverso il presidente Giammarco Giovannelli, che cerca di riunire le due città divise sul tema: «Oltre ad un senso di responsabilità tecnica, la Regione ne dovrebbe averne anche uno morale e civile: non è possibile accendere una diatriba del genere tra due Comuni e due cittadinanze come quelle di Alba Adriatica e Martinsicuro. Qui da una parte si stanno illudendo gli operatori di Villa Rosa che l’opera possa risolvere il problema, nel frattempo si chiede a quelli albensi di sacrificarsi ancora, dopo quanto già accaduto con la depurazione delle acque che ha danneggiato il turismo locale e tutto quello vibratiano». Quindi Giovannelli continua sul progetto regionale dei pennelli a Villa Rosa: «Questo tratto di costa è monitorato dai tecnici dal 1984 e conosciamo ogni effetto dannoso dei primi pennelli realizzati a Martinsicuro negli anni ’90 e negli anni 2000. Li conoscono anche le istituzioni interessate. Ribadiamo quindi la nostra posizione: no a interventi a macchia di leopardo che dividono il territorio e provocano danni, ma sì ad un progetto organico e completo che vada da Martinsicuro a Giulianova».
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