Un disguido crea file e assembramenti nella sala ipogea

1 Aprile 2021

TERAMO. La campagna vaccinale nel territorio della Asl di Teramo sta procedendo spedita, ovviamente per quello che permettono le dosi a disposizione e le forze in campo. Ieri mattina però l’ingranaggi...

TERAMO. La campagna vaccinale nel territorio della Asl di Teramo sta procedendo spedita, ovviamente per quello che permettono le dosi a disposizione e le forze in campo. Ieri mattina però l’ingranaggio si è inceppato perché nella sala ipogea di Teramo, dove dovevano essere vaccinati gli ultra 80enni, per un errore degli informatici che supportano la campagna vaccinale sono stati chiamati circa 70 cittadini di 65 anni. Inevitabilmente si sono create file e assembramenti, e altrettanto inevitabilmente i non ultra 80enni non sono stati vaccinati. Come al solito ci ha messo la faccia il direttore sanitario Maurizio Brucchi, che ha detto: «C’è stato un errore, che ovviamente non doveva succedere, nell’elaborazione degli elenchi. Mi scuso per i disagi, ma direi che un disguido isolato ci può stare visti i grandi numeri della campagna che stiamo portando avanti».
Il prossimo obiettivo della Asl è vaccinare i cosiddetti residui degli ultra 80enni, cioè coloro che per vari motivi non sono stati vaccinati insieme ai coetanei nelle settimane scorse. I residui sono 4.000 in provincia, dei quali 600 nel capoluogo.(d.v.)