Un esercito di ottomila fungaioli
Cresce il numero degli appassionati, la Provincia stanzia fondi per nuovi corsi
TERAMO. Sono quasi 8000 i cercatori di funghi in provincia di Teramo muniti di regolare tesserino, a cui vanno sommate le tantissime persone che si dilettano nella raccolta anche senza regolare licenza. Da qualche anno la normativa regionale ha reso obbligatorio seguire i corsi di micologia sia per l'ottenimento del tesserino di raccolta sia per il suo aggiornamento quinquennale. Vista l'alta concentrazione di fruitori, per il 2015 l’amministrazione provinciale ha stanziato 18mila euro con un bando pubblico per la realizzazione di nove iniziative, in particolare corsi di micologia, che consentiranno di coprire quasi totalmente il territorio provinciale e quindi di recepire le esigenze di formazione. Inoltre, attraverso la nuova convenzione da sottoscrivere con le guardie ecologiche volontarie, sarà incrementato il monitoraggio del territorio per contrastare il fenomeno dell'abusivismo. «Attraverso il contributo dei volontari sarà possibile incrementare le attività di divulgazione, prevenzione e controllo», ha spiegato il consigliere Massimo Vagnoni, «rispetto alla raccolta dei funghi, prevedendo la possibilità di compiere accertamenti delle violazioni di legge in materia micologica». E sul fronte dei controlli, va detto che in questo momento il comando provinciale della Forestale, contattato ieri per avere dei dati sul numero delle sanzioni fatte ai cercatori di funghi privi dil tesserino, non è in grado di fornire indicazioni perchè per i dati complessivi è necessario attendere le comunicazioni dei vari comandi di stazione. Operazione che richiede qualche giorno. (c.d.g.)
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