Un’ex dipendente chiede 6mila euro per ferie non fatte

8 Ottobre 2014

CONTROGUERRA. Delle ferie, prima della pensione, non aveva usufruito. Ben 52 giorni, a suo calcolo, che il Comune di Controguerra le avrebbe dovuto monetizzare. La transazione bonaria, per le vie...

CONTROGUERRA. Delle ferie, prima della pensione, non aveva usufruito. Ben 52 giorni, a suo calcolo, che il Comune di Controguerra le avrebbe dovuto monetizzare. La transazione bonaria, per le vie brevi, evidentemente, non è andata a buon fine e lei, ex funzionaria comunale, ha fatto notificare all’ente tramite il suo legale il ricorso per decreto ingiuntivo, chiedendo la liquidazione di quasi seimila euro. Il giudice del lavoro ha firmato il decreto a cui, ora, è stata fatta opposizione dall’amministrazione comunale sulla scorta del parere negativo alla liquidazione, da parte degli uffici comunali che evidentemente hanno ravvisato il contrario di ciò che l’ex impiegata sostiene.

Ora si profila una battaglia legale che potrebbe far lievitare le spese a carico dell’ente (che ha già impegnato quasi 1.300 euro per le iniziali spese legali) qualora il giudice nell’instaurando processo dovesse decidere in senso favorevole alla ricorrente. Il Comune di Controguerra si è affidato ad un legale per risolvere il contenzioso. Il decreto ingiuntivo era stato notificato a giugno scorso e, alcune settimane fa, per evitare la decorrenza dei termini per il ricorso, il Comune ha predisposto gli atti di impugnazione e di nomina del legale che dovrà ora predisporre l’opposizione al decreto. (adp)