Un fiore nei luoghi della memoria

Iniziativa dell’Anpi, su Facebook le videointerviste ai partigiani
MONTORIO. Un fiore rosso per ricordare e commemorare i protagonisti della Liberazione dal fascismo: così l’Anpi di Montorio ha aderito all’iniziativa nazionale “Strade di Liberazione”. Un corteo che, rispettando la normativa anti-Covid, si è snodato per il centro storico e si è fermato in ogni posto della memoria dove dei cittadini hanno deposto un fiore sotto una targa o vicino a un monumento. Con l’arrivo dinanzi al cimitero quando con il sottofondo del suono di tromba sono stati ricordati ad alta voce tutti i partigiani montoriesi. All’iniziativa hanno preso parte anche le confederazioni provinciali dello Spi –Cgil e della Cisl che hanno adagiato un salvagente in ricordo dei 130 migranti annegati nel Mediterraneo e sottolineato la “resistenza” degli operai della Betafence, la fabbrica di Tortoreto che rischiava la delocalizzazione, che hanno lottato per non vedersi portato via il proprio lavoro. Per l'occasione la sezione montoriese Anpi ha prodotto e presentato sulla propria pagina facebook due lavori sulla Resistenza montoriese realizzati dal regista Ivan D’Antonio: le videointerviste ai testimoni Redenta De Angelis, Sabatino Boccanera, Bruno Foglia, Egidio Marinario e Gilda Di Giammarco e il cortometraggio "Io corro veloce” che, con la colonna sonora di Alessia Martegiani, ripercorre la battaglia di Bosco Martese, l’uccisione dei partigiani montoriesi Ercole Vincenzo Orsini e nell'eccidio di Pietralta di Giuseppe Valentini e Donato Di Giammarco. «In questo periodo storico difficile il 25 aprile rappresenta un momento di rinascita che parte dalla memoria e dall’importanza dell’opera dei protagonisti della Resistenza che hanno immaginato un futuro di libertà e oggi noi immaginiamo e speriamo in un futuro senza la pandemia» ha detto Sabrina Evangelista, presidentessa Anpi Montorio, «nell'organizzazione dell'evento c’è stato un contributo rosa rilevante che non deve farci dimenticare l'importanza delle donne nella Resistenza». Ed è stata una giornata di commemorazioni istituzionali in tutti i comuni dell’entroterra nei quali i sindaci hanno deposto le corone di alloro ai monumenti dei caduti e ricordato le persone che hanno dato la vita per la libertà e la democrazia e l’importanza dei valori della Costituzione e dell’unità nazionale.
Adele Di Feliciantonio
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