Un grande evento sancirà il gemellaggio

18 Dicembre 2021

L’alleanza con Ulcinj trova il consenso delle associazioni. L’iniziativa sarà replicata nelle due città

SILVI . Prende sempre più corpo il gemellaggio tra Silvi e Ulcinj, meta turistica del Montenegro che conta circa 20mila abitanti. Il legame tra le due città affonda nel XV secolo, quando il duca di Atri Giuliantonio Acquaviva d’Aragona promosse l’immigrazione a Silvi dei Dulcignotti, attuali abitanti di Ulcinj, per rivitalizzare la città dopo una terribile pestilenza. Mercoledì sera si è tenuto a palazzo di città l’incontro tra amministratori comunali, rappresentanti dell’Area marina protetta “Torre di Cerrano” e associazioni commerciali, turistiche e culturali locali. L’iniziativa è partita dal sindaco Andrea Scordella, dal presidente del consiglio Antonio Gambacorta con il sostegno del neo assessore al turismo Massimo Santone.
«Abbiamo avuto un fruttuoso incontro», sottolinea Gambacorta, «con tutte le categorie della nostra città e con le scuole superiori di Atri. Tutti hanno manifestato il loro interesse a collaborare per un progetto che avrà un ampio respiro e comprenderà la storia, la tradizione, e l’economia». Santone tiene anche a evidenziare che «per il turismo questa iniziativa ha due aspetti importanti: quello della promozione delle nostre due località balneari e quello di realizzare un grande evento culturale, ricreativo ed enogastronomico in piena estate qui a Silvi, da replicare a Ulcinj nello stesso periodo».
Scordella è soddisfatto. «Con il sindaco di Ulcinj siamo in perfetta sintonia e ci siamo trovati subito d’accordo nel progettare il gemellaggio tra le nostre due città dal quale ci attendiamo delle buone occasioni di scambi culturali ed economici», afferma, «è stato annunciato che quest’anno riprenderà anche il collegamento via mare delle due coste dell’Adriatico, circostanza questa che favorirà la realizzazione degli obiettivi che ci stiamo ponendo». (d.f.)