Un incontro sul gemellaggio tra Silvi e Ulcinj

Convocati per il 16 dicembre operatori turistici, associazioni, commercianti e scuole
SILVI . Il presidente del consiglio comunale Antonio Gambacorta stringe i tempi per concludere entro il 2022 l’iter del gemellaggio tra Silvi e Ulcinj, meta turistica del Montenegro che conta circa 20mila abitanti. Il legame tra le due città affonda le sue radici da quando, nel XV secolo, Giuliantonio Acquaviva d’Aragona promosse l’immigrazione a Silvi dei Dulcignotti, attuali abitanti di Ulcinj, per rivitalizzare la città dopo una terribile pestilenza. «Premetto che l’input a ripristinare l’antica amicizia/alleanza con Dulcigno ci è arrivata da “Fratello Mare”, benemerita associazione locale. Tramite un amico montenegrino», spiega Gambacorta, «ho avuto l’occasione di prendere contatti con il sindaco di Ulcinj Aleksandar Dobovic al quale ho prospettato, in occasione della sua recente visita a Silvi, la possibilità di riprendere l’antico contatto tra le nostre due città. Così è nata l’idea di promuovere scambi culturali, sociali ed economici».
Dell’iniziativa si parlerà giovedì 16 dicembre in un incontro con operatori turistici, associazioni e commercianti locali, che il Comune intende coinvolgere insieme alle scuole. «Il 16 dicembre ci riuniremo», dice Gambacorta, «per parlare e far conoscere a tutti quello che stiamo facendo chiedendo ad ognuno di unirsi a noi nella predisposizione di un programma concreto che porti in tempi ragionevolmente brevi al gemellaggio con la città montenegrina».

