Un mercato all’Annunziata Si parte con i prodotti agricoli

12 Luglio 2020

GIULIANOVA. Nella seduta del consiglio comunale di venerdì pomeriggio è stato approvato, con i soli voti della maggioranza, dato che tutti i sei consiglieri di opposizione si sono astenuti, il nuovo...

GIULIANOVA. Nella seduta del consiglio comunale di venerdì pomeriggio è stato approvato, con i soli voti della maggioranza, dato che tutti i sei consiglieri di opposizione si sono astenuti, il nuovo regolamento per il commercio su aree pubbliche. «Abbiamo proposto di introdurre un nuovo regolamento, perché quello vigente, datato 1977, non rispecchia e non soddisfa più le nuove norme e le attuali esigenze ed aspettative del comparto del commercio ambulante, sulle aree pubbliche», spiega l’assessore al commercio Marco Di Carlo, «gli obiettivi sono quelli di riqualificare i nostri mercati, che attualmente si svolgono il giovedì presso il lido e il sabato nella parte alta della città e di migliorarne la viabilità, anche in vista dei lavori per il rifacimento della pista ciclabile e di piazza Dalmazia, che inizieranno a settembre».
Ma la vera novità di questo regolamento è un nuovo mercato rionale in via sperimentale, quello dell’Annunziata, che partirà forse già da settembre, dopo la chiusura del bando del Comune. «Il mercato dell'Annunziata ci è stato proposto dal comitato di quartiere e hanno scelto loro il luogo dove svolgerlo che è lungo la carreggiata di via Lombardi», spiega l'assessore, «in accordo con le categorie dei vivaisti e produttori agricoli avrà luogo la domenica mattina. Nulla vieta, in seguito, di poterlo estendere ad altre categorie».
In consiglio un nuovo regolamento di polizia mortuaria emendato è stato approvato con la sola astensione del gruppo consiliare del Cittadino Governante. Le modifiche al testo originale sono state effettuate, durante la seduta, dal segretario comunale Raffaella Di Egidio, proprio su richiesta del capogruppo del Cittadino Governante Franco Arboretti, che ha più volte lamentato la mancanza di tempo necessario per una valutazione adeguata: «Oggettivamente in due giorni è difficile per un cittadino – lavoratore poter sviscerare un regolamento», dice Arboretti, «abbiamo bisogno di più tempo, almeno una settimana, per poterlo esaminare accuratamente, ma diremo comunque la nostra, sebbene il precedente regolamento contiene degli aspetti che noi vorremmo riproporre». La nomina del rappresentante per il Consiglio dell’Unione dei comuni delle Terre del sole, a seguito delle dimissioni del consigliere di minoranza Fabio Di Dionisio, su proposta del presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella, è stata rimandata alla prossima seduta.
Stefania Gervasini
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