Un milione per migliorare la rete del gas in centro

TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi, dopo un incontro con il responsabile di area della “2 i Rete gas” Roberto Bastianelli, (noto alle cronache per essere l’interlocutore del Comune durante l’emergenz...
TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi, dopo un incontro con il responsabile di area della “2 i Rete gas” Roberto Bastianelli, (noto alle cronache per essere l’interlocutore del Comune durante l’emergenza gas che si verificò a Pasqua per un guasto tecnico) ha dato il via libera a un progetto di miglioramento e implementazione degli impianti esistenti. Una prima tranche di lavori, per un importo complessivo che sfiora il milione di euro, riguarderà il centro storico ma non andrà a intralciare gli interventi in cantiere per il restyling di corso San Giorgio. In un secondo incontro verranno invece definiti i lavori da fare e gli investimenti sulla rete gas per le frazioni. Intanto i teramani si rivelano sensibili al risparmio energetico a giudicare dalle attenzioni che rivolgono sui social network nel bacchettare gli sprechi. E’ il caso ad esempio di alcuni plessi scolastici presi di mira dall’occhio attento dei cittadini a cui non sfugge che spesso, nelle ore serali, le luci rimangono accese e le spese per le utenze a carico del Comune lievitano. Tante segnalazioni in tal senso sono arrivate qualche tempo fa per la Noè Lucidi, e in ultimo anche per la palestra della scuola media di san Nicolò. E’ invece recente un post pubblicato sulla pagina del sindaco Maurizio Brucchi dove qualcuno ha segnalato luci accese di notte all’asilo di Villa Mosca. In quest’ultimo caso è stato la vicepreside della D’Alessandro, a cui il plesso di Villa Mosca fa riferimento, a tranquillizzare il primo cittadino e a ribadire che si trattava di una bufala. Segnalazioni di questo tipo sono ricorrenti anche per l’assessore comunale all’Istruzione Piero Romanelli che rileva come siano numerosi quegli enti pubblici in cui non si lesina sul contatore, a partire ad esempio dall’ospedale Mazzini, dove nelle ore serali restano accese senza preoccupazioni di sorta le luci di quei tanti uffici usati per le attività ambulatoriali durante il giorno. «In effetti non è la prima volta che vengo raggiunto dalla segnalazione delle luci accese di notte nei plessi. Qualche attenzione in più andrebbe riservata. E’ mia intenzione per questo inviare una lettera ai dirigenti scolastici già nei prossimi giorni, con cui vanto un ottimo rapporto di collaborazione, per sollecitare maggiore rigore su questo tipo di sprechi che alla lunga incidono significativamente sui costi da tagliare in tempi di spending review». Intanto a proposito di energia un importante investimento verrà fatto dal Comune di Teramo per implementare la rete Gas che serve il capoluogo teramano.
Marianna De Troia
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