Un murale lungo cinquanta metri

28 Aprile 2018

È stato realizzato dai ragazzi e punta ad entrare nel Guinness

TERAMO. Oltre 50 metri lineari per un laboratorio creativo che mira a entrare tra i primati italiani: si chiama “Work in progress” ed è l'iniziativa della scuola media statale Zippilli che, per prevenire la dispersione scolastica, ha ideato un progetto – su idea del professor Mauro Di Giuseppe – che ha per protagonisti i ragazzi del terzo anno (sebbene si tratti di un progetto aperto a chiunque voglia parteciparvi) che, da un anno, stanno realizzando un murale sulle pareti interne della scuola. L'occasione è stata offerta dal sisma del 2016, quando professore e alunni hanno pensato di abbellire i muri oggetto di piccoli interventi di riparazione e da lì il passo verso una vera e propria progettualità è stato breve. Il murale in questione, infatti, copre attualmente oltre 50 metri lineari e, in sintonia con il nome stesso che lo contraddistingue, punta a proseguire nella sua crescita per divenire uno dei più grandi murale mai fatti in un edificio scolastico. «Si tratta» spiega la dirigente scolastica Lia Valeri, «di un laboratorio creativo nel quale ogni alunno si mette in gioco apportando le sue idee a un progetto originario di base. Ovviamente, non è da trascurare l'aspetto metodologico: attraverso questo tipo di attività, infatti, gli studenti sono chiamati anche a mettere in pratica strumenti di cui devono essersi appropriati in aula». Senza dimenticare l'ambizioso obiettivo di entrare nel Guiness dei primati.