Un nuovo gestore per gli impianti sciistici

17 Gennaio 2019

La Gran Sasso Teramano si affida all’imprenditore marchigiano Finori, ai Prati si riapre il 25

PIETRACAMELA. Gli impianti di Prati di Tivo hanno un gestore: si tratta della Marco Finori srl di San Benedetto del Tronto. E la prossima settimana la stazione sciistica riaprirà. È quanto deliberato nell’assemblea dei soci della Gran Sasso Teramano, la società in liquidazione proprietaria delle attrezzature, che si è svolta ieri sera nella sede della Provincia.
Una decisione deliberata all’unanimità dopo aver vagliato tre proposte di gestione arrivate nella giornata di ieri, tra le quali quella dell’imprenditore Finori. Un affidamento che arriva dopo i due bandi di novembre andati deserti e il ripensamento della Siget, la società di imprenditori locali che aveva avanzato una proposta a metà dicembre. La gestione con decorrenza fino al prossimo 30 settembre prevede il corrispettivo di un canone di locazione di 20mila euro, un caposervizi già selezionato e l’impegno da parte della società di portare avanti un progetto che prevede una serie di iniziative per il rilancio della stazione, come il coinvolgimento di personaggi noti del mondo dello sport e della televisione, l’ampliamento delle attività e l’inserimento di nuove discipline compatibili con il contesto ambientale, manifestazioni sportive, culturali ed extrasportive di rilevanza sociale e la ristrutturazione dell’azienda al fine di renderla autosufficiente sotto tutti i punti di vista partendo dalla formazione professionale dei dipendenti. Già dalla prossima settimana, dopo la riconsegna sabato dei primi due impianti in manutenzione (il tapis roulant e la cabinovia) e i collaudi, si riparte a pieno ritmo per salvare gli ultimi scampoli della stagione invernale. «Viste tutte le vicissitudini che ci sono state possiamo essere soddisfatti perché abbiamo ricevuto un’offerta che abbiamo considerato perfetta per il rilancio della stazione», ha commentato Gabriele Di Natale, liquidatore della Gran Sasso Teramano, «appena eseguiti i collaudi partirà subito la gestione e per il 25 gennaio pensiamo di aprire andando così incontro alle esigenze di tutti. Abbiamo raggiunto un primo traguardo. Nei prossimi mesi faremo un bando di gestione di 15 anni degli impianti che eviterà in futuro gli incresciosi episodi che si sono verificati negli ultimi anni e restituirà una stazione funzionante, sicura e sempre aperta».
Adele Di Feliciantonio
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