Un pericolo le palme sulla pista ciclabile

23 Luglio 2014

ROSETO. I rami delle palme rappresentano un’insidia per le persone che percorrono la pista ciclabile. In molti punti, infatti, le chiome delle palme che costeggiano la pista si sono talmente...

ROSETO. I rami delle palme rappresentano un’insidia per le persone che percorrono la pista ciclabile. In molti punti, infatti, le chiome delle palme che costeggiano la pista si sono talmente allungate da aver raggiunto proprio l’altezza dei ciclisti, tanto da essere ormai considerata un pericolo vero e proprio. «L’altro giorno mi ero girato un attimo per salutare un amico che si trovava davanti uno stabilimento balneare», riferisce un ciclista rosetano, «e non mi sono accorto di un ramo che si trovava proprio sulla mia traiettoria così sono andato a sbatterci contro e solo per un pelo ho evitato che mi colpisse un occhio». Il rischio maggiore, infatti, è che qualche ciclista distratto possa non accorgersi dei rami non riuscendo così a evitarli. Con la presenza dei rami ad altezza d’uomo, dunque, vanno ad aumentare le insidie della pista ciclabile di Roseto centro, quella che si estende tra le due rotonde del lungomare, già di per sé pericolosa perché rialzata rispetto al piano stradale e, soprattutto, proprio a ridosso della carreggiata. Non a caso la pista è già stata teatro di numerosi incidenti, alcuni dei quali piuttosto gravi. (f.ce.)

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