Un piano per il restauro della rotonda Nilo
Alba, il Comune studia il recupero della piazzetta e della fontana. Subito la sostituzione delle palme
ALBA ADRIATICA. Un tempo simbolo e fulcro del turismo di Alba Adriatica, oggi in profondo declino, ma c’è un piano per il recupero della Rotonda Nilo e della sua storica fontana. Restyling della piazzetta, pavimentazione al posto dell’asfalto ed eliminazione della rotatoria automobilistica: queste le idee che cominciano a circolare in Comune per l’abbellimento di una rotonda che ha oltre cinquant’anni di storia ma che pochissime volte ha visto opere di manutenzione.
Ora il nuovo piano, per ora solo un’idea che l’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni sta valutando, che mira a riportare al centro la fontana, oggi “coperta” dalla rotatoria stradale di viale della Vittoria. Sullo sfondo, il primo impegno comunque è stato già deciso e vedrà compimento in tempi ristretti: la sostituzione delle palme distrutte dal punteruolo rosso, che regalano un’immagine tutt’altro che decorosa. L’opera più ampia di restyling è fortemente richiesta dagli operatori turistici della zona nord, colpiti duramente dall’erosione e dai casi passati di inquinamento della foce del Vibrata, che hanno favorito uno spostamento del centro turistico verso sud. Da qui il declino di quello che un tempo era il centro della città, all’incrocio tra il lungomare e viale della Vittoria. Proprio l’importante arteria e corso commerciale, è al centro di un altro piano di recupero che l’amministrazione sta valutando, partendo dall’abbattimento dalla vecchia scuola media di via Battisti per farne verde e parcheggi e passando per una rivisitazione dell’impianto stradale fin da piazza IV Novembre. Ma non solo: nei giorni scorsi è tornato anche il tema dell’abbellimento di piazza del Popolo e lo spostamento del mercato del lunedì, altro tema di primaria importanza per la zona.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA

