Un piano per il verde, alcune palme si possono salvare

19 Marzo 2015

ROSETO. Una ricognizione capillare del patrimonio verde di Roseto per programmarne la manutenzione. L’iniziativa è stata affidata a una ditta specializzata (la ‘Res agraria’ di Tortoreto, la stessa...

ROSETO. Una ricognizione capillare del patrimonio verde di Roseto per programmarne la manutenzione. L’iniziativa è stata affidata a una ditta specializzata (la ‘Res agraria’ di Tortoreto, la stessa che si occupa del verde di San Benedetto del Tronto), i cui esperti hanno effettuato uno studio a tappeto sul territorio rosetano stilando una mappa molto dettagliata sulla dotazione ambientale del Comune.

«Si tratta di un progetto legato all’esternalizzazione della gestione di tutto il nostro patrimonio verde», anticipa l’assessore all’ambiente, Fabrizio Fornaciari, «ma per l’affidamento definitivo avevamo bisogno di conoscere in maniera approfondita tutti gli aspetti della questione ed ecco il motivo per cui ci siamo affidati a degli esperti in materia». Proprio in questi giorni si è tenuto in Comune un incontro tra uno dei responsabili della ditta incaricata, Lorenzo Granchelli, il quale ha presentato ai referenti comunali la relazione che fotografa lo stato attuale del verde di Roseto. «Abbiamo studiato a fondo il territorio», anticipa l’esperto, «e la prima cosa che balza agli occhi è la vasta dotazione di verde diffusa sull’intero territorio comunale di Roseto».

Un problema con cui fare i conti è sicuramente la strage di palme aggredite dal punteruolo rosso. «Il patrimonio arboreo cittadino, con particolare riferimento alle palme, è compromesso ma non del tutto», dice Granchelli, «questo significa che è ancora possibile intervenire sviluppando un piano di profilassi mirato, modulando un trattamento specifico che andrebbe iniziato nella stagione calda». Non tutto è perduto, quindi, per quanto riguarda la massiccia presenza di palme sul territorio comunale rosetano, soprattutto nella zona del mare, anche se un gran numero di palme è già stato rimosso proprio perché aggredito dal famelico coleottero.

Ma non saranno solo le palme a far parte del progetto di affidamento a ditte esterne della cura e manutenzione del verde comunale. «Per poter fare una valutazione completa mancano ancora i dati economici», conclude l’assessore Fornaciari, «che la ditta si è impegnata a fornirci in tempi brevi. Solo a quel punto saremo in grado di stabilire le modalità dell’eventuale affidamento». Federico Centola

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