Un presidio per la pace in piazza Martiri

Iniziativa contro la guerra in Ucraina domani alle 17. Domenica messa del vescovo a San Gabriele
TERAMO. «L’esplosione delle guerra in Ucraina impone una immediata reazione del mondo del lavoro e dei cittadini con la richiesta di immediata cessazione delle operazioni militari». Sono le parole che annunciano il presidio per la pace che si terrà domani, alle 17, in piazza Martiri della Libertà. «Cittadini, forze politiche, istituzioni, associazioni», è il messaggio dei promotori, «tutti sono invitati a partecipare portando con loro le solo bandiere arcobaleno».
Hanno già aderito Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Arci, Demos, Emergency e Teramo Nostra. «Siamo una generazione che ha avuto la fortuna di non vivere e non conoscere direttamente le brutture, le violenze, la disperazione che le guerre hanno portato e portano ai popoli e alle persone», prosegue il messaggio, «ma la pace non è una condizione garantita per sempre. Essa è un valore primario che può essere conservato solo se i cittadini ne hanno piena consapevolezza e assumono l’iniziativa per difenderla e promuoverla. Le notizie che arrivano dal fronte ucraino descrivono uno scenario drammatico e fragile che può peggiorare e allargare i conflitto in modo incontrollabile e con conseguenze inimmaginabili».
Raccolgono l’invito anche il Pd e i Giovani democratici della provincia di Teramo. «È il momento della responsabilità e della partecipazione», affermano il segretario Piergiorgio Possenti e il commissario Matteo Settepanella, «abbiamo assistito sgomenti ai bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa intera. Il Governo italiano e gli Stati membri dell'Unione insieme alle istituzioni dell’Unione Europea saranno impegnati in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie perché l’invasione sia fermata».
Contro la guerra si mobilita anche la Chiesa locale. «Accogliendo l’invito di papa Francesco desidero dedicare la celebrazione della santa messa che presiederò nel Santuario di San Gabriele domenica 27 febbraio alle 16 alla preghiera per la Pace», annuncia il vescovo Lorenzo Leuzzi, «invito tutte le comunità ecclesiali a unirsi nella preghiera e a prepararsi alla Giornata di digiuno per la Pace con la quale, Mercoledì delle Ceneri, inizieremo la Santa Quaresima, guidati dal messaggio del Santo Padre».
Il vescovo presiederà la celebrazione della messa in cattedrale alle 18.30 nel corso della quale si ripeterà il rito dell’imposizione delle ceneri.

