Un secolo di basket in città festeggiato con i campioni

10 Giugno 2023

Con il presidente Fip Petrucci c’erano Boni, Bisson, Pellanera e il coach Gramenzi Recuperati e mostrati tra gli applausi i trofei pignorati dopo il crac del Teramo

TERAMO. La città festeggia i cento anni della pallacanestro teramana. Il via alle iniziative celebrative, ideate dal comitato Amici del basket, è avvenuto ieri con l'inaugurazione di una mostra di immagini storiche allestita all'ipogeo di piazza Garibaldi e un evento con vari ospiti in piazza Martiri della Libertà.
Alla mostra (visitabile fino al 24 giugno), prima di prendere parte al dibattito sul palco di piazza Martiri, è intervenuto anche il presidente della Federazione italiana pallacanestro Gianni Petrucci. Insieme a Petrucci era atteso il ct dell'Italbasket Gianmarco Pozzecco, che però ha dato forfait all'ultimo momento per un altro impegno. «Teramo ha avuto giocatori importanti», ha detto Petrucci, «e un tecnico come Andrea Capobianco che ai tempi della serie A è stato eletto miglior allenatore del campionato. Questa città ha una storia e una tradizione da portare avanti». È stato accolto tra gli applausi Mario Boni, ex giocatore del Teramo dal 2002 al 2004 e attuale vice presidente della Giba (giocatori basket associati). Grazie alla Giba, presieduta da Alessandro Marzoli, sono stati recuperati e riconsegnati alla città, nel corso dell'evento di ieri, i trofei che erano stati pignorati dopo il fallimento del Teramo e che appena possibile verranno esposti in un museo da creare all'interno del palasport "Tino Pellegrini" di Scapriano. Dopo il saluto del sindaco Gianguido D'Alberto, presente tra le autorità insieme al prefetto Fabrizio Stelo, sono saliti sul palco altri nomi storici del basket teramano come Corrado Pellanera, Bebè Martorelli, Iwan Bisson e Franco Gramenzi. Ha preso la parola Francesco Di Girolamo, presidente regionale della Federazione italiana pallacanestro, che si è rivolto ai presidenti delle tre società che fanno basket in città (Teramo a Spicchi, Teramo Basket 1960 e Basketball Teramo) spronandoli ad «andare avanti» e a «raccogliere il testimone di questi cento anni».
Alla kermesse di piazza Martiri, che si è conclusa con uno spettacolo di cabaret di Vincenzo Olivieri, c'era anche il docente dell'università di Teramo Luigi Mastrangelo, che ha presentato un libro curato dalla Mac Factory con ricordi, aneddoti e ritagli di giornali sulla storia della pallacanestro teramana. Assente, come da lui annunciato alla vigilia, Carlo Antonetti, in polemica con i promotori dell'evento per essere stato escluso dall'organizzazione delle iniziative celebrative dei cento anni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA