Un sit-in di protesta davanti alla sede dell’Usr

La manifestazione è organizzata dall’ex assessore Fracassa e da Di Ferdinando Si terrà la settimana prossima per denunciare i ritardi nella ricostruzione
TERAMO . Sono stanchi di «bugie e dati pubblicati ad arte». Voglio che l’ufficio per la ricostruzione «funzioni come quello delle Marche». Per questo la settimana prossima terranno un sit-in di protesta davanti alla sede dell’Usr abruzzese, in via Cerulli Irelli. Promotori dell’iniziativa sono l’ex assessore comunale Franco Fracassa e l’associazione di difesa dei consumatori “Robin Hood” presieduta da Pasquale Di Ferdinando. Le operazioni di ripristino del patrimonio edilizio pubblico e privato procede a rilento e secondo loro le responsabilità sono tutte dell’ufficio regionale diretto da Marcello D’Alberto, già da settimane al centro di contestazioni e malumori. La semplice protesta mediatica, però, non basta più e così Fracassa e Di Ferdinando hanno pianificato un’azione sul campo per dire basta a lungaggini ed edulcorazioni di una realtà che vede le aree del cratere sismico teramano in netto ritardo rispetto a quelle marchigiane. In causa vengono chiamati, oltre a D’Alberto, anche il governatore appena eletto in Senato Luciano D’Alfonso e il sottosegretario regionale con delega alla protezione civile Mario Mazzocca che avrebbero sminuito le inefficienze dell’ufficio di via Cerulli Irelli. «Da mesi stiamo ripetendo che questo non è adeguato al compito richiesto», sottolinea Fracassa, «ma loro hanno sempre ripetuto che va tutto bene». Le rassicurazioni verbali, però, non hanno mai convinto di fronte all’evidenza dei numeri sull’attività dell’Usr e ora non sono più tollerate. «Rispendiamo al mittente le bugie», insiste Fracassa, «e siamo pronti a smascherarle».
Alla manifestazione, che si terrà a metà della settimana prossima, sono invitati a partecipare tutti i cittadini senza condizionamenti politici. «Non vogliamo che sia strumentalizzata», tiene a precisare l’ex assessore, «per questo chiederemo anche a Mazzocca e D’Alfonso di essere presenti». Anche i rappresentanti dei diversi schieramenti in campo per elezioni appena trascorse e in programma a breve saranno ben accetti. Anche perché, assicura Fracassa, non sarà solo una manifestazione per evidenziare le mancanze dell’Usr. «Faremo proposte per rendere più trasparente e chiara la piattaforma telematica che gestisce le pratiche della ricostruzione», conclude, «su cui pretendiamo un confronto». (g.d.m.)
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