Un sottopasso per salvare la Gammarana dal traffico

3 Settembre 2019

È una delle ipotesi emerse ieri nell’incontro tra il Comune e il gruppo Gabrielli che riqualificherà l’area ex Villeroy. Anche Globo tratta con le Ferrovie

TERAMO. La realizzazione del nuovo insediamento della catena Globo nell’area dell’ex Adone e di un centro commerciale, direzionale e residenziale nei capannoni dell’ex Villeroy ad opera del gruppo Gabrielli e del consorzio Abitare Abruzzo sono destinati a cambiare la viabilità della Gammarana e non solo. I volumi di traffico che inevitabilmente si genereranno andranno infatti ad impattare anche sull’area della stazione e sul quartiere San Berardo. Una questione che ieri pomeriggio è stata affrontata nel corso dell’incontro tra il sindaco Gianguido d’Alberto, l’assessore Stefania Di Padova, i tecnici del Comune e i rappresentanti del gruppo Gabrielli, che stanno valutando diverse soluzioni. Tra queste la predisposizione di ulteriori punti di accesso al nuovo insediamento che sarà realizzato nell’ex Villeroy, con l’obiettivo di fluidificare il traffico, utilizzando eventualmente anche i terreni dell’ex Spea, e la realizzazione di un sottopasso all’altezza di via Marcozzi, che colleghi via dell’Aeroporto a viale Crispi. Una possibilità, quest’ultima, di cui i rappresentanti del Globo e della Gabrielli starebbero ragionando con le Ferrovie. «Nel corso dell’incontro abbiamo fatto il punto sull’intervento di riqualificazione dell’area», ha confermato il sindaco, «affrontando anche le questioni legate alla viabilità e ragionando sulle possibili soluzioni per alleggerire i volumi di traffico, compatibilmente con gli aspetti tecnici ed economici dell’intervento. Ovviamente ci confronteremo anche con il quartiere e i comitati».
L’incontro di ieri pomeriggio era stato preceduto in mattinata da una riunione di sindaco e assessore con i rappresentanti dei comitati di quartiere della Gammarana Alfonso Marcozzi, della stazione Siriano Cordoni e di San Berardo Franco De Angelis. Ed anche con questi ultimi era stato affrontato il nodo della viabilità. Sul tavolo, in particolare, il progetto di arretramento della stazione ferroviaria e di riqualificazione dell’area del parcheggio, che per i comitati è indispensabile per evitare che l’area si trasformi in una camera a gas e per fluidificare il traffico nell’area. «Dopo la seconda metà di settembre ci incontreremo con le Ferrovie con la quale abbiamo in corso un’interlocuzione», conclude il primo cittadino, «certo è assolutamente necessario intervenire su questo progetto. Un altro aspetto che abbiamo affrontato è quello dell’intervento su via Pannella. A breve commercianti e residenti dovrebbero rimetterci una proposta e se sarà possibile effettuare piccole modifiche che vadano incontro alle esigenze di tutti le faremo». (a.m.)
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