Un tavolo sul recupero degli spazi inutilizzati

TERAMO. Le istituzioni prossimamente siederanno attorno ad un tavolo tecnico permanente per discutere del recupero e della riqualificazione delle strutture cittadine abbandonate a se stesse, come l’ar...
TERAMO. Le istituzioni prossimamente siederanno attorno ad un tavolo tecnico permanente per discutere del recupero e della riqualificazione delle strutture cittadine abbandonate a se stesse, come l’area dell’ex manicomio, dell’ospedaletto in corso Porta Romana o dell’ex rettorato. La prima riunione, che si terrà lunedì prossimo alle 17 nella sala consiliare del Comune, vedrà la partecipazione dei rappresentanti di numerosi enti e istituzioni proprietari degli immobili, tra cui il direttore generale della Asl Roberto Fagnano e il rettore dell’università Luciano D’Amico, ma anche autorità politiche quali il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino.
«È una prima riunione di un tavolo istituzionale e tecnico, che dovrà provvedere a fare una verifica di tutti quelli che sono gli “spazi vuoti” (del patrimonio immobiliare cittadino, ndr)», ha spiegato il sindaco Maurizio Brucchi, «In secondo luogo, si dovrà verificare quali presupposti ci sono per recuperarli, vedere dove sono le risorse». Il primo cittadino, che non esclude un possibile ricorso ai fondi europei, conclude rimarcando l’importanza dell’iniziativa anche per l’individuazione di una nuova destinazione d’uso degli spazi liberi della città: «Credo che un tavolo così forte, perché vede la presenza delle principali istituzioni e anche delle banche del territorio, che potrebbero mettere a disposizione delle risorse, come hanno fatto in passato, sia un buon punto di partenza».
Chiara Di Giovannantorio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

