Una 32enne muore per i postumi del Covid

17 Novembre 2021

Martinsicuro, addio anche a un armatore di 84 anni: come lei aveva avuto il virus e si era negativizzato

MARTINSICURO. La cittadina truentina piange ancora morti legati, anche se non in modo diretto, alla pandemia Covid. In quest’occasione sono state colpite due famiglie legate da parentela, con i funerali che si sono tenuti nella chiesa del Sacro Cuore tutti e due lunedì. Prima quello di Elda Lancianese di 32 anni, che era ricoverata al Mazzini di Teramo per i postumi del Covid, e poi quello di Gabriele Crescenzi, 84 anni, molto conosciuto nella cittadina come armatore di una barca, “Il Brivido”, che effettua il tipo di pesca "volante" e fa scalo al porto di San Benedetto del Tronto. Elda era stata a lungo ricoverata in Rianimazione a Teramo perché colpita da polmonite Covid, ma nonostante si fosse negativizzata i postumi del virus, insieme ad altre patologie di cui soffriva già prima di contagiarsi, ne hanno causato la morte. Lascia il padre Giuseppe, la madre Diana e le sorelle Manuela e Antonella.
Quanto a Gabriele Crescenzi, anch’egli era stato colpito in precedenza dal virus e poi si era negativizzato: era ricoverato nell’ospedale di Giulianova. Per lui rispetto a Elda è più difficile stabilire l’incidenza del virus sul decesso, ma di certo i postumi del Covid sono spesso difficili da gestire, specie quando si è in là con gli anni. L’intera cittadina e la marineria truentina si sono raccolte intorno alle due famiglie. La sorella di Elda, Manuela, era la nuora di Gabriele e questo legava le due famiglie.
Le due persone decedute, per problemi di salute o per scelte personali, non risultavano vaccinate. (s.d.s.)
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