Una biblioteca diffusa in 25 casette di legno

Varato il progetto “Rosburgo che legge”, intanto sono in corso incontri di lettura nelle abitazioni
ROSETO. Una biblioteca diffusa sul territorio con 25 casette in legno, incontri con le scuole, e diffondere la lettura di casa in casa. E’ questo in sintesi il progetto “Rosburgo che legge”, ideato dalla direttrice della biblioteca comunale di Roseto, Maria Antonietta Marinaro, in collaborazione l’associazione Itaca, che è partito in questi giorni con gli incontri di lettura nelle case.
Al progetto, classificatosi primo nel dicembre 2018 all’avviso del Mibac intitolato “Città che legge”, collaborano diverse associazioni, la Pro loco di Roseto, Dimensione volontario, circolo Chaikhana, l’università Terza Età, associazione La Trottola, libreria Alibabook, centro sociale anziani, associazione Elle Emme, associazione “Nausika” Laav (letture ad alta voce), oltre all’istituto superiore Moretti, l’istituto comprensivo 1 e la scuola media di Cologna Spiaggia.
Il primo incontro nelle abitazioni, con la lettura di brani di scrittori locali, si è svolto mercoledì 11 dicembre, con la presenza di circa 20 persone, e il prossimo è previsto oggi alle 16. «Altri tre sono stati già concordati, il 16, il 18 e il 21 dicembre», precisa Marinaro, «e tutti cittadini sono invitati a partecipare. Chi desidera accogliere questi incontri può contattare la biblioteca o la Pro loco. E’ un momento di crescita».
Il progetto prevede anche un “book trailer”, ovvero la realizzazione di un videoclip da parte degli studenti delle scuole medie, e una biblioteca diffusa con l’installazione di 25 casette in legno, a Roseto capoluogo e nelle frazioni, dove saranno disponibili per i cittadini, gratuitamente, 1.250 libri. «E’ un progetto molto importante», dice l’assessore alla cultura, Carmelita Bruscia, «che diffonde la cultura della lettura e del libro. Le casette saranno installate entro la primavera». (l.v.)
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