Una bomba d’acqua sulla costa: salvataggi nei sottopassi allagati

Giulianova la città più colpita: i pompieri aiutano mamma e figlioletto nel tunnel di via Salerno Traffico in tilt per ore sulla statale 16, acqua anche in negozi e scantinati, cade un grosso albero
GIULIANOVA. Sottopassi allagati, automobilisti bloccati e salvati dai pompieri, traffico bloccato: è il bilancio di una vera e propria bomba d’acqua che si è abbattuta nella tarda mattinata di ieri sulla costa teramana. Oltre venti gli interventi dei vigili del fuoco dai vigili del fuoco tra Giulianova, Roseto, Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro. Squadre sono intervenute per effettuare prosciugamenti di sottopassi e scantinati e rimuovere rami ed alberi caduti e. Diversi sottopassi si sono allagati a Giulianova, Roseto, Cologna e Martinsicuro. A Giulianova si sono accumulati quasi tre metri d'acqua nel sottopasso di via Salerno in cui è rimasta bloccata una Mini con una donna e un bambino a bordo che sono usciti dall'auto prima che venisse sommersa dall'acqua. Sempre a Giulianova nel sottopasso di via Lepanto è rimasta bloccata una Bmw mentre nella zona industriale di Colleranesco sono rimasti bloccati un camioncino adibito al trasporto di derrate alimentari ed una Lancia Y. Nel sottopasso sulla statale 16 nella zona Nord di Martinsicuro è rimasta bloccata una Mercedes con all'interno una persona. Una squadra del Comando di Teramo è intervenuta in via Tancredi a Giulianova per rimuovere un grosso albero caduto a causa del maltempo.
A Giulianova il traffico è andato in tilt e l’unica via d’uscita e d’entrata è risultata a lungo il solo cavalcavia dell’Annunziata. Il sottopasso più colpito è stato quello di via Salerno con oltre 3 metri d’acqua che hanno ingoiato una Ford Focus di alcuni cittadini extracomunitari domiciliati a Collecorvino. A causa dell’allagamento del sottopasso della zona industriale, le maestranze della nota ditta Gensi hanno dovuto pranzare in fabbrica d’accordo con il titolare Gennaro Pigliacampo. A Giulianova paese, in prossimità del monumento a Salvo D’Acquisto, un pino secolare è letteralmente caduto a terra fortunatamente mentre in quel momento nella zona non transitava a nessun mezzo. senza procurare eccessivi danni. A causa di due fulmini abbattutisi nella zona del distretto sanitario, alcune centraline tv sono andate fuori uso. In via Nazario Sauro e in viale Orsini l’acqua è entrata anche in alcuni negozi.
Anche a Roseto strade allagate e sottopassi chiusi. I sottopassi più grandi sono riusciti a reggere l'impatto della bomba d'acqua, ma per altri, come quelli in via Rubicone, via Palermo, via Giulio Cesare e via Conti la situazione è subito apparsa critica, tanto che in alcuni è subito stata predisposta la chiusura. Le strade del lungomare si sono allagate in diversi punti, così come la ciclabile sul lungomare, in particolare in zona piazza Ponno. Ieri mattina, inoltre era giornata di mercato. Questo ha causato qualche problema alla viabilità con lunghe code sulla strada statale 16. Gli allagamenti non hanno risparmiato neanche diverse vie interne.
A Martinsicuro tre i sottopassi che sono stati chiusi: via Roma, via Colombo e via dei Castani. Quello di via Colombo è la prima volta che viene chiuso da quanto è stato realizzato. Quello di via Bolzano, di solito il più a rischio allagamenti, è rimasto agibile dopo che è stata fatta una nuova linea di scorrimento delle acque e potenziate le pompe di sollevamento.(d.p.-al.al. -e.c.-s.d.s)
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