Una donna si sente male
Le ragazze pronte ad esibire i contratti: «Io sono in regola»
MARTINSICURO. C’è la moglie del proprietario che alla vista degli agenti si sente male e la prostituta che esibisce il contratto d’affitto: scene di perquisizioni che all’alba di ieri svegliano Villa Rosa, Martinsicuro ed Alba. Quando gli agenti della mobile bussano alle case in alcune trovano anche qualche cliente che si affretta a dire: «Ma io non c’entro niente», ipotizzando subito un blitz antidroga. A Martinsicuro è la moglie di un poprietario a sentirsi male. «La donna», racconta l’avvocato Rapali, «ha accusato un lieve malore alla vista degli agenti. Per fortuna niente di grave».
Le ragazze, invece, non sembrano perdersi d’animo e davanti al provvedimento di sequestro e quindi alla necessità di lasciare subito l’appartamento non esitano ad esibire la copia del contratto d’affitto. «Io sono in regola», dice una, «guardate il contratto firmato. Ho pagato e sono in regola. Non capisco questo provvedimento». I contratti, infatti, sono tutti registrati regolarmente con prezzi che vanno da 400 a 600 euro. Il blitz, scattato all’alba, prosegue fino al primo pomeriggio quando gli agenti della mobile e del reparto prevenzione crimine di Pescara notificano gli ultimi provvedimenti e mettono gli ultimi sigilli sul portone di un alloggio. La ragazza che fino a qualche ora prima vi abitava insieme ad una connazionale si affretta a chiudere il grosso valigione in cui ha stipato vestiti e anche qualche coperta. Parla al telefonino e chiede a qualcuno di venirla a prendere. «Non so che cosa sia successo», racconta, «perchè il contratto era tutto in regola. Ma dicono che le case sono sequestrate e che noi non possiamo starci. Ora sono sul pianerottolo, ma da questo edificio devo uscire». Stessa cosa racconta al telefono un’altra ragazza che stringe la borsa e un piccolo zaino: «Avevo portato solo questo, il resto dovevo ancora comprarlo».(d.p.)
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