Una macchia scura nel Tordino

È stata avvistata alla foce nel primo pomeriggio ed è finita in mare
GIULIANOVA. Una grossa macchia scura ha invaso il Tordino e si è poi riversata in mare. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15, quando alcuni cittadini si sono accorti della strana colorazione che aveva assunto il fiume: dal ponte ciclo-pedonale che collega le sponde di Giulianova e Cologna, diverse persone hanno assistito allo spostamento di una grande macchia scura, dall'aspetto torbido ed oleoso, che, proveniente da monte, si è diretta verso la foce. Non è la prima volta che si verificano fenomeni del genere: anche in passato il Tordino è stato invaso da sostanze probabilmente provenienti da frantoi o da allevamenti di bestiame, che avevano riversato nel fiume i residui del lavaggio delle cisterne o delle stalle. Fra i primi ad accorgersi della macchia scura è stato Walter Squeo, responsabile del Cogevo e della Federpesca, da tempo critico nei confronti delle condizioni in cui versa il Tordino a causa dell'inquinamento. «Ancora una volta assistiamo a scarichi nel fiume, che poi finiscono nel mare e creano danni alla pesca», dichiara Squeo. «Non so se le sostanze finite nel fiume siano inquinanti, ma posso confermare che la macchia aveva un aspetto oleoso e si avvertiva una forte puzza. Invece di parlare delle acque scure che dai fiumi finiscono in mare», conclude Squeo, «i politici e le associazioni ambientaliste preferiscono parlare di bandiere blu e di parchi marini». L'Ufficio circondariale marittimo di Giulianova ha sostenuto di non aver ricevuto segnalazioni in merito, ma in passato erano stati proprio i militari a risalire agli autori di precedenti sversamenti nelle acque del fiume.
Sandro Petrongolo
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