Una notte dedicata ai licei classici

11 Gennaio 2015

Iniziativa per far conoscere le scuole, previste mostre e concerti

TERAMO. Arriva il 16 gennaio la “Notte dei licei classici”, l’iniziativa nazionale a cui hanno già aderito il Delfico di Teramo e lo Zoli di Atri. L’istituto atriano, che di recente nella lista stilata dalla fondazione Giovanni Agnelli di Torino si è classificato al primo posto tra i licei classici in Abruzzo, venerdì prossimo dalle 18 alle 24 attiverà un intenso programma culturale che verrà gestito direttamente dagli studenti.

Si parte alle 18 con rappresentazioni e interviste nel teatro comunale di Atri per continuare alle 20,30 con concerti, mostre, video e il buffet finale nell’auditorium Sant’Agostino. La cittadinanza è invitata a partecipare alla manifestazione che gli alunni del liceo classico “Adone Zoli” hanno ribattezzato con il motto “Per comprendere e non solo per conoscere”, allestendo tra l’altro una mostra fotografica dal titolo “Quello che non c’è più”. Nella stessa scuola di recente è stato attivato il nuovo indirizzo di studi, il liceo classico scientifico, che si avvicina molto all’idea di liceo unico proposta da Umberto Eco. Gli alunni potranno scegliere durante il secondo anno se iscriversi al terzo anno del liceo classico o di quello scientifico, per conseguire rispettivamente la maturità classica o scientifica. Nel biennio sono previste 33 ore settimanali, 6 in più rispetto ai due normali percorsi liceali, con insegnamenti di discipline appartenenti ad entrambe le aree del sapere. Anche il liceo ginnasio Melchiorre Delfico ha dato la propria adesione alla manifestazione promossa su base nazionale dall’Istituto superiore “Gulli e Pennisi” di Acireale, d’intesa con la locale delegazione dall'associazione italiana di cultura classica, con l'obiettivo di valorizzare questo indirizzo di studi. In contemporanea con tutti gli altri licei aderenti all’iniziativa, venerdì il classico di Teramo aprirà le sue porte alla cittadinanza, facendosi promotore di diversi eventi culturali che saranno realizzati proprio dagli studenti e dagli insegnanti del Delfico.

Chiara Di Giovannantonio

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