Una piazza per le vittime del terremoto

7 Aprile 2024

Sant’Egidio alla Vibrata, inaugurata in contrada Ponte: ricorderà i quattro vibratiani morti all’Aquila

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. È alle vittime del sisma del 6 aprile 2009 che l’amministrazione comunale di Sant’Egidio alla Vibrata, guidata dal sindaco Elicio Romandini, ha intitolato una piazza nel parco naturale in via Liguria, in contrada Ponte.
In tanti hanno partecipato alla cerimonia a cui hanno preso parte anche i genitori dei quattro ragazzi della Val Vibrata scomparsi quella tragica notte di quindici anni fa. La piazza porta con sé il ricordo di Alberto Guercioni, deceduto per il crollo della palazzina in cui si trovava e che oggi avrebbe 51 anni. L’uomo, di Sant’Egidio, era andato a trovare le sorelle Genny e Giusy Antonini, anche loro originarie santegidiesi residenti però a Controguerra. Quella notte, Guercioni decise di trascorrerla all’Aquila e morì insieme alle due sorelle che oggi avrebbero avuto 37 e 39 anni.
Un altro cittadino vibratiano morì in quella drammatica notte all’Aquila. Si tratta di Gabriele Di Silvestre, classe 1989, di Civitella del Tronto, aspirante ingegnere. Ieri il pensiero dei presenti è andato a tutti i quattro ragazzi, non solo a Guercioni.
Romandini, che nel corso della cerimonia ha portato anche il saluto del collega primo cittadino di Controguerra Franco Carletta, conta di organizzare, in occasione della prossima ricorrenza, una giornata del ricordo con i colleghi sindaci e le famiglie dei quattro giovani vibratiani. Alla manifestazione hanno preso parte volontari della Protezione civile, la Croce bianca, la polizia locale, i carabinieri e i rappresentanti della giunta comunale santegidiese oltre ai cittadini. Piazza e targa sono state benedette dal parroco don Luigino Scarponi.
Alex De Palo
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