«Una postazione taxi all’ospedale»

La proposta dei tassisti per migliorare il servizio alla clientela
GIULIANOVA. «A Giulianova ci stiamo organizzando per avviare un servizio di radio-taxi in collaborazione con il nostro sindacato di categoria regionale Uritaxi. Quando sarà attivato molte cose cambieranno in meglio per i viaggiatori e per la nostra categoria». A dirlo è Mauro Audibussi, uno dei tre titolari di licenze di taxi a Giulianova. Gli fa eco un altro tassista, Franco Damiani, il quale annuncia anche un’altra novità: «Stiamo vedendo, assieme ai nostri rappresentanti di categoria, di poter avviare una postazione taxi nel parcheggio dell’ospedale in modo da offrire un servizio a chi deve recarsi in stazione o altrove». Il tassista, però, parla anche di problemi per lo svolgimento dell’attività. «Se non riceviamo il giusto supporto dal Comune», dichiara, «è difficile offrire un servizio che sia in linea anche con la funzione turistica. Possiamo dire che la categoria è stata sempre sottovalutata dall’amministrazione comunale. In piazza della Stazione, ad esempio, abbiamo un apparecchio telefonico con cui dovremmo ricevere le chiamate. Si sente squillare, ma al momento della risposta non si percepisce la voce di chi è all’altro capo del filo. Così siamo costretti a pubblicizzare i nostri telefoni privati non potendo utilizzare quello pubblico. Nei giorni scorsi una donna che aveva chiamato un taxi ha riferito di essere stata trasportata da un tassista che lei ritiene abusivo perché l’auto non aveva il tassametro e il conducente non ha rilasciato la ricevuta. «Potrebbe trattarsi non di un abusivo», dice in proposito Audibussi, «ma di un titolare di licenza di noleggio con conducente che può lavorare senza il vincolo della territorialità e senza l’insegna. Per quanto riguarda la ricevuta non è obbligatoria, in quanto l’emissione va richiesta dal cliente». (al.al.)
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