Una “presentosa” finanzierà il centro per donne picchiate

8 Dicembre 2015

La commissione pari opportunità organizza dei banchetti Con 10 euro si riceve il gioiello rivisitato in chiave moderna

TERAMO. Partirà da Teramo “Cuore di donna”, la campagna di raccolta fondi a favore del Centro antiviolenza La Fenice, che in cambio di una donazione consegnerà una “presentosa”, il gioiello della tradizione abruzzese rivisitato in chiave contemporanea. Sabato 12 e domenica 13 dicembre, e poi ancora il 20, le donne della Commissione pari opportunità provinciale, insieme alla consigliera di parità, saranno presenti con un banchetto in piazza Martiri. La presentosa, realizzata con materiale plastico di riciclo in 3d dall’artigiano digitale Isidoro Vagnozzi, potrà essere acquistata con un contributo minimo di 10 euro.

Il ricavato della raccolta servirà a finanziare il centro “La Fenice”, che attualmente segue 398 donne. Le vittime di violenza sono per lo più di italiane (296), sono spesso coniugate (186) o conviventi (67) e hanno una cultura medio-alta, con il 20% di laureate e il 31% di diplomate. Quanto agli autori del maltrattamento, in 267 casi si tratta del marito o del compagno. In altri 28 casi è un familiare, in 25 è un conoscente e solo in 4 casi si è trattato di uno sconosciuto.

«Questa iniziativa ci consente di avvicinare direttamente i cittadini e di sensibilizzare donne e uomini sull’esistenza di servizi di supporto al disagio familiare o di coppia», ha detto la presidente della Cpo Monica Brandiferri, affiancata da Tania Bonnici Castelli e dalla consigliera di parità Anna Pompilii, «che possono essere molti utili anche nella prevenzione del fenomeno e che comunque sono a fianco delle donne maltrattate: allo stesso tempo ci permette di raccogliere fondi per sostenere il Centro antiviolenza». Infatti, sono proprio i contributi regionali o degli enti locali a mantenere in vita le case di accoglienza e i centri antiviolenza, che non sono inseriti fra i “servizi sociali essenziali” né godono di linee di finanziamento stabili. «Anche per questo la Provincia vorrebbe dare una casa stabile alla Fenice, un intero immobile che si trova in via Bafile a Teramo: presenteremo una richiesta di finanziamento alla Fondazione Tercas per la sua ristrutturazione», ha aggiunto in chiusura Barbara Ferretti, vicepresidente della Provincia.

Chiara Di Giovannantonio

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