Una raccolta firme per riqualificare l’area industriale

2 Settembre 2014

CAMPLI. Il gruppo Campolis chiede all'amministrazione comunale di acquisire un'area industriale, dismessa e inquinata, situata a Sant'Onofrio. A tale scopo ha avviato una raccolta firme che ha già...

CAMPLI. Il gruppo Campolis chiede all'amministrazione comunale di acquisire un'area industriale, dismessa e inquinata, situata a Sant'Onofrio. A tale scopo ha avviato una raccolta firme che ha già riscosso numerose adesioni, soprattutto nel corso della recente sagra della porchetta, quando l'associazione ha riproposto la vendita di libri usati, così come accaduto nel 2013.

Il gruppo, rappresentato in consiglio da Giovanni Giusti, ha lo scopo di presentare un'istanza collettiva al Comune per manifestare l'interesse della cittadinanza verso la riqualificazione del terreno abbandonato e di trasformarlo in un'area verde, con impianti sportivi e abitazioni. «L'area è gestita dal curatore fallimentare», dichiara Stefania De Nicolais, esponente di Campolis. «Il giudice deve emettere un nuovo decreto di vendita e il prezzo potrebbe essere diminuito, ma il Comune potrebbe anche fare direttamente un'offerta». Secondo l'associazione l'area non interesserebbe ai privati, in quanto l'acquirente è costretto a bonificare la zona, dove è presente anche l'amianto, a costi elevati.

Ma il Comune, secondo Campolis, potrebbe acquisire l'area, di oltre 5 ettari, con una spesa di 300mila euro (110mila il costo dei terreni, più 190mila per la bonifica), e parte della bonifica potrebbe essere realizzata con i fondi europei del programma Life, destinati alla riqualificazione e alle aree industriali dismesse. (s.p.)

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