Una statua dedicata ai donatori di sangue

30 Agosto 2017

TORTORETO. Un’opera artistica per onorare chi dona il proprio sangue a chi ne ha bisogno. “L’albero della vite/a” dell’Avis è stato allestito ieri in piazza Donatori del sangue di Tortoreto, di...

TORTORETO. Un’opera artistica per onorare chi dona il proprio sangue a chi ne ha bisogno. “L’albero della vite/a” dell’Avis è stato allestito ieri in piazza Donatori del sangue di Tortoreto, di fronte alla chiesa parrocchiale di via Giovanni XXIII. La statua è ancora coperta da un telo: sarà inaugurata domenica 17 settembre, in un evento che comincerà alle 10 con il rito religioso nella chiesa per poi culminare con la premiazione dei donatori storici di tutta la Val Vibrata. Ieri l’evento è stato presentato in una conferenza stampa in cui hanno preso parte l’architetto che ha disegnato l’opera, Milo Marrancone, il presidente dell’Avis di Tortoreto Barbara Sarti e chi ha voluto più di tutti il riconoscimento pubblico ai volontari vibratiani, Felice Zambaldi, volto storico del volontariato di Trento che tra le onorificenze ricevute può vantare anche il titolo di commendatore ordine al merito della Repubblica.
«Il volontariato che aiuta chi ha bisogno è vita e porta vita, soprattutto se destinato a donare il sangue: questo il senso dell’opera», ha spiegato Zambaldi, che il 17 settembre sarà accompagnato a Tortoreto da una comitiva di oltre 50 volontari provenienti dal gruppo Avis della sua città di origine. L’amicizia tra l’Avis di Tortoreto, realtà che quest’anno festeggia i 23 anni di attività, e quella di Trento, del resto, da quattro anni si è trasformata in un vero e proprio gemellaggio. «L’opera veicola un messaggio importante, che speriamo porti a far crescere ancora il movimento intorno ai donatori di sangue, anche con iniziative» ha commentato l’assessore Giorgio Ripani.(l.t.)
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