Una statua per Giulio Acquaviva

Domani in piazza Buozzi l’inaugurazione del monumento voluto dal Rotary club
GIULIANOVA. Il Rotary club Teramo est in collaborazione con il Comune di Giulianova, annuncia una serie di iniziative dedicate alla figura di Giulio Antonio Acquaviva, che si svilupperanno lungo tutto il fine settimana. Domani, in piazza Buozzi, alle 18.15, avrà luogo la cerimonia di svelamento del monumento dedicato al nobile condottiero e umanista, realizzato da Antonio De Marini e donato alla città proprio dal Rotary club Teramo est. L’evento, tra l’altro, è inserito nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna dello Splendore.
Domenica, nella sala Buozzi a Giulianova Paese, si terrà una tavola rotonda incentrata sul tema “Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona e il sogno di Giulia, prima città ideale del Rinascimento”. Interverranno il sindaco Jwan Costantini che porterà il saluto istituzionale, il presidente del Rotary club Teramo est Domenico Onori e il direttore del polo museale civico Sirio Maria Pomante, A seguir sono previsti gli interventi dei relatori Sandro Galantini, Roberto Ricci e Mario Bevilacqua che proporranno un ideale percorso tra storia e architettura. Al termine, lo scultore De Martini illustrerà le fasi esecutive dell’opera da lui realizzata. Onori ripercorre le tappe dell’iniziativa. «La realizzazione del monumento dedicato a Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona ha avuto una lunga gestazione», spiega, «è un progetto portato avanti anche dai miei predecessori a cui va, ovviamente, tutta la mia gratitudine». Il presidente sottolinea in particolare il sostegno ricevuto dall’amministrazione comunale, a cominciare da Costantini, e l’importanza della collaborazione fornita dagli sponsor e dall’associazione culturale Festa della Madonna dello Splendore che ha fortemente voluto l’evento inserito nel cartellone dei solenni festeggiamenti patronali.
Onori tiene anche a rimarcare il lavoro svolto dai soci del club che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. «Ancora una volta il Rotary dimostra concretamente e non con mera autoreferenzialità», conclude il presidente «di essere un valido e concreto supporto per le nostre comunità». Giulianova, sotto il dominio di Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona, divenne uno dei primi esperimenti architettonici ed urbanistici del Quattrocento, una cosiddetta “città ideale del Rinascimento”. (s.g.)

