«Una stazione senza barriere per i disabili»

2 Settembre 2018

Il sindaco Di Girolamo sollecita le Ferrovie mentre è in corso l’opera di riqualificazione dell’edificio

ROSETO. «Ringrazio le Ferrovie dello Stato per la riqualificazione della palazzina, ma la priorità per noi era ed è un'altra: l’eliminazione delle barriere architettoniche». Il sindaco Sabatino Di Girolamo esprime soddisfazione per la ristrutturazione, in corso d’opera in questi giorni, della facciata della stazione ferroviaria di Roseto, ma tiene a precisare come la necessità principale per la città che amministra sia differente.
Il primo cittadino dichiara infatti di voler indirizzare al più presto una lettera all’ingegner Giulio Del Vasto, direttore dei lavori di Rfi Marche (responsabile della tratta), per richiedere con una certa rapidità un secondo lotto dei lavori che prevedono l’eliminazione delle barriere architettoniche nei vari punti di accesso della stazione rosetana. «Noi abbiamo grosse difficoltà per far raggiungere ai portatori di handicap il lungomare dalla nazionale, perciò confido che venga accolta la mia richiesta al più presto», dichiara Di Girolamo, che sottolinea come i disabili non possano accedere, a causa di determinati ostacoli presenti lungo il tragitto, nel sottopasso e di conseguenza neanche al secondo e al terzo binario.
Di fatto sono impossibilitati a prendere il treno o, nel migliore dei casi, vi accedono con enormi difficoltà. «Ho avuto rassicurazioni in tal senso ma tornerò con una lettera formale a chiedere una celere esecuzione di quello che per noi è il vero lavoro essenziale per la stazione ferroviaria di Roseto e che avevo già chiesto in via principale», conclude il primo cittadino, «tornerò a sollecitarli perché la mia città ne ha assoluto bisogno e sono sicuro che i responsabili delle Ferrovie dello Stato ne terranno conto».(p.s.)
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