Una targa all’Arma per il Milite Ignoto

TERAMO. Una targa per il Milite Ignoto in occasione della commemorazione dei defunti del due novembre. Ieri mattina il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto ha consegnato il riconoscimento al...
TERAMO. Una targa per il Milite Ignoto in occasione della commemorazione dei defunti del due novembre. Ieri mattina il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto ha consegnato il riconoscimento al comandante provinciale dei carabinieri Emanuele Pipola nel corso della cerimonia che si è svolta al cimitero di Cartecchio.
Una cerimonia per i caduti in guerra che ha visto la partecipazione delle istituzioni civili e militari e del vescovo Lorenzo Leuzzi che ha celebrato la messa. Il Comune di Teramo aveva già conferito al Milite Ignoto la cittadinanza onoraria e di concerto con tutto il consiglio comunale è stata decisa la consegna di una targa all'Arma dei Carabinieri di Teramo che recita: «Il Milite Ignoto fu creato a sublimazione del valore dei combattenti e degli oltre 650.000 caduti del primo conflitto mondiale. Dopo averlo proclamato cittadino onorario, oggi la città di Teramo, nel centesimo anniversario della tumulazione, torna a rendere omaggio, in memoria delle vittime di ogni guerra, ad una figura così cara, elevando il suo sacrificio a celebrazione concreta e simbolica dell’anelito alla Pace e della contrarietà a tutte le guerre sancita dalla nostra Costituzione». Per il sindaco D'Alberto si tratta di un conferimento che «interpreta i sentimenti di tutta la città e che contribuisce a conservare la memoria». La cerimonia ha visto la partecipazione di moltissime persone che hanno assistito al momento di raccoglimento, alla santa messa celebrata dal vescovo e alla deposizione della corona d'alloro dinanzi al monumento dei caduti in guerra. (v.m.)
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