«Una via ai martiri delle foibe»

8 Febbraio 2020

Lo chiedono Fratelli d’Italia e il gruppo consiliare L’Altra Giulianova

GIULIANOVA. Intitolare una piazza o una via ai martiri delle foibe e istituire a Giulianova, nella data del 10 febbraio, la “giornata del ricordo”. Sono le proposte contenute nella mozione presentata ieri mattina dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia e indirizzata al sindaco Jwan Costantini, alla giunta e al consiglio comunale. «Drammatici crimini dovuti ad una brutale e barbara operazione di pulizia etnica contro gli italiani da parte dei comunisti di Tito», si legge nella nota di Fratelli d’Italia, «sono stati messi a tacere per anni, e sono negati ancora oggi attraverso mistificazioni assurde, assenti dai libri di scuola e conosciuti solo attraverso le testimonianze dirette degli esuli e dei figli di essi. Dal 2004, giorno dell’istituzione della giornata del ricordo, ad oggi, questa celebrazione ha trovato e trova molte difficoltà nella sua realizzazione, e per questo il nostro partito si batte e si batterà sempre perché sia dato il giusto apporto alle grida che provengono dai nostri connazionali dimenticati dalla storia».
E la proposta di intitolare una piazza o una via ai martiri delle foibe arriva anche dall’interno dell’amministrazione comunale, ovvero dalla lista “L’Altra Giulianova” del presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella. «Chiederemo anche all’assessore alla pubblica istruzione Katia Verdecchia», dice Vasanella, «di farsi promotrice nelle scuole medie della nostra città del ricordo di questa giornata, affinché alunni e docenti approfondiscano, durante le lezioni, questa pagina di storia italiana mai scritta e poco conosciuta. Inoltre lunedì 10 febbraio metteremo sulle bandiere del Comune il segno del lutto, affinché in questa città si abbia contezza di questo giorno». (l.v.)
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