«Uniamo gli uffici di Montorio e Teramo»

31 Luglio 2018

MONTORIO. L’Ufficio territoriale per la ricostruzione di Montorio deve passare alle dipendenze dell’Ufficio speciale per la ricostruzione di Teramo perché non ha più senso che rimanga alle dipendenze...

MONTORIO. L’Ufficio territoriale per la ricostruzione di Montorio deve passare alle dipendenze dell’Ufficio speciale per la ricostruzione di Teramo perché non ha più senso che rimanga alle dipendenze dell’ufficio di Fossa. È questo il senso di una mozione presentata ieri dai consiglieri comunali di Montorio Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini del gruppo “Montorio avanti insieme”, secondo i quali la ricostruzione in provincia di Teramo è completamente ferma al palo in tutti i comuni del cratere sismico. Una delle cause maggiori di tale situazione, secondo i due consiglieri montoriesi, è la mancanza di personale qualificato, con l'Ufficio speciale per la ricostruzione Teramo sottodimensionato nella dotazione organica di risorse umane, strumentali ed informatiche, per un territorio, quello del cratere sismico teramano, che è vasto e comprende la maggior parte dei comuni delle aree interne. L’Utr di Montorio è stato soppresso dal 1° luglio per diventare un semplice sportello periferico dell’Ufficio di Fossa, mentre invece, sostengono i due consiglieri, «potrebbe essere un valido rinforzo all’Usr di Teramo e risolverebbe, in buona parte, la problematica del personale qualificato». «Considerato che l’Utr di Montorio», proseguono Guizzetti e Sacchini, «che racchiude tutta l’area omogenea 3 (Montorio, Tossicia, Castelli, Penna Sant’Andrea, Fano Adriano, Colledara, Pietracamela e Arsita) è costituito da personale già qualificato e con comprovata esperienza nella gestione delle istruttorie delle pratiche di ricostruzione post sisma, sembrerebbe più logico spostarne la gestione in capo all’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) di Teramo, soluzione semplice, veloce e che quindi ci sentiamo di suggerire anche al sottosegretario Mazzocca».