Università, accordo per gli studenti afghani

Intesa firmata con l’ambasciatore e il centro “Salam”, la struttura di Isola visitata dal diplomatico
TERAMO. Un accordo tra l’università di Teramo, l’ambasciata afghana a Roma e l’associazione “Salam” che gestisce il centro migranti di Isola per riconoscere ufficialmente il lavoro che da tre anni l’ateneo teramano con “Salam” porta avanti per garantire il diritto allo studio alle donne e agli uomini afghani.
È stato siglato ieri mattina tra il rettore Dino Mastrocola, l'ambasciatore Khaled Ahmad Zakariya e Simona Fernandez di “Salam”. L'ateneo teramano ha voluto proseguire il progetto “Roshanak” che dà la possibilità agli studenti afghani che ne fanno richiesta di giungere in Italia per motivi di studio e usufruire di un percorso attento alle proprie esigenze e aspirazioni. Un corridoio umanitario e universitario che promuove la cultura dell’integrazione e dell’inclusione e permette ai ragazzi di crearsi un futuro, soprattutto alle donne che con il ritorno dei talebani sono in pericolo di vita e sono private dei propri diritti inalienabili come quelli di studiare e lavorare. «Sono molto contento perché questo è un fatto “storico”», ha detto Mastrocola, «inserire nell’accordo anche l’ambasciata afghana ci dà ulteriore forza, in particolare nel rapporto con i ragazzi che hanno un punto di riferimento. Come rettore sono orgoglioso che la nostra università sia stata la prima in questa importante operazione di accoglienza verso l’Afghanistan. Ringrazio la disponibilità di tutta la rete di ateneo, una grande forza che abbiamo e l’associazione “Salam”. Anche l’ambasciatore Khaled Ahmad Zakariya ha parlato di «accordo storico» e di «giornata storica». «Avete fatto qualcosa di grandissimo!», ha esclamato riferendosi all'accordo che è il primo e con la volontà di rafforzare l'unione, « i ragazzi che studiano qui rappresentano il futuro dell’Afghanistan e saranno i protagonisti della rinascita del nostro Paese». Nel pomeriggio ha visitato con la moglie, la Fernandez e il sindaco di Isola Andrea Ianni il santuario di San Gabriele e il centro Salam dove alloggiano i 15 studenti afghani. «Il centro è una vera e propria casa accogliente dove si respira un’aria familiare e di grande ospitalità. È bellissimo come tutto questo arrivi da una piccola città di provincia e un piccolo paese dell'entroterra». E, rivolgendosi agli studenti, ha raccomandato loro: «Questo è un percorso umano e di studio che deve essere preso con considerazione, impegno e serietà».
Adele Di Feliciantonio

