Uno dei pochi pesi leggeri al mondo a sollevare più di 400 chili

Anselmo Silvino inizia a gareggiare per le Fiamme Oro e per poi passare, nel 1968, ai vigili del fuoco con i quali svolge tutta la carriera sportiva. A livello internazionale ottiene il primo...
Anselmo Silvino inizia a gareggiare per le Fiamme Oro e per poi passare, nel 1968, ai vigili del fuoco con i quali svolge tutta la carriera sportiva. A livello internazionale ottiene il primo importante risultato nel 1967 ai Giochi del Mediterraneo svoltisi a Tunisi conquistando la medaglia d'argento e stabilendo il nuovo record italiano con 370 kg. L'anno successivo partecipa per la prima volta alle Olimpiadi di Città del Messico giungendo 13º e migliorando tre primati nazionali. Ai mondiali di Columbus del 1970 giunge al 6º posto.Nel 1971 passa alla categoria dei pesi medi e vince la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Smirne; ai campionati mondiali di Lima ottiene la medaglia di bronzo e stabilisce 5 primati nazionali.
Il 1972 è l'anno della definitiva consacrazione internazionale di Silvino, con la conquista della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Monaco di Baviera, sollevando 140 kg. Nel corso della sua carriera ha battuto il record italiano per 43 volte. È stato uno dei pochi atleti al mondo, nella categoria dei pesi leggeri, a sollevare più di 400 kg (nel totale delle tre prove previste). Ha collezionato 30 presenze in nazionale ed è stato capitano per circa sette anni.
Il 1972 è l'anno della definitiva consacrazione internazionale di Silvino, con la conquista della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Monaco di Baviera, sollevando 140 kg. Nel corso della sua carriera ha battuto il record italiano per 43 volte. È stato uno dei pochi atleti al mondo, nella categoria dei pesi leggeri, a sollevare più di 400 kg (nel totale delle tre prove previste). Ha collezionato 30 presenze in nazionale ed è stato capitano per circa sette anni.

