Uno striscione per l’addio a Fabio

Castiglione, in oltre 200 al funerale del 28enne precipitato con l’auto in un dirupo
CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO . Uno striscione per l’addio a Fabio Mantini. Gli amici, tanti radunati dentro e fuori la chiesa di Appignano, frazione di Castiglione Messer Raimondo, hanno voluto così rendere l’estremo saluto al 28enne vittima dell’incidente sulla Provinciale 34 nella notte tra domenica e lunedì.
In oltre 200 si sono stretti al dolore del padre Bruno e dei fratelli Riccardo e Daniele, ascoltando in commosso silenzio le parole del parroco don Michele Cocomazzi. Proprio la massiccia presenza di amici e conoscenti, tra cui anche il sindaco di Castiglione Vincenzo D’Ercole, che per ieri ha proclamato il lutto cittadino dalle 10 alle 13, è stata sottolineata dal sacerdote come testimonianza di affetto nei confronti del giovane. Fabio Mantini in paese gestiva da qualche mese un bar insieme a un amico, ma aveva lavorato a lungo in un altro locale a Bisenti. In molti, tra i partecipanti al funerale, sono arrivati dal comune vicino, dove si è unito al cordoglio anche il primo cittadino Renzo Saputelli. Al termine della celebrazione la salma è stata tumulata nel piccolo cimitero di Appignano, paese dove Fabio risiedeva con i familiari. Stava tornando a casa proprio da Bisenti, dove aveva incontrato gli amici del bar in cui aveva lavorato, quando all’uscita di una curva ha perso il controllo della sua Fiat Punto bianca, finendo in un dirupo con un volo di circa 50 metri. Per il giovane non c’è stato scampo, il suo corpo è stato trovato lunedì notte, dopo 24 ore di ricerche.

