Uomo di 50 anni assolto da violenza sessuale

Corropoli, era accusato di aver bloccato e palpeggiato una donna Condannato per lesioni, il tribunale chiede che si proceda per stalking
CORROPOLI. Era finito a processo con l’accusa di violenza sessuale per aver aggredito e palpeggiato una donna stringendola così forte da provocarle anche delle lesioni toraciche. Un cinquantenne di origini russe ieri mattina è stato assolto dall’accusa di violenza per non aver commesso il fatto, mentre è stato condannato al pagamento di mille euro per le lesioni. Ma il collegio presieduto dal giudice Flavio Conciatori (a latere Lorenzo Prudenzano e Enrico Pompei), al termine del processo, ha rimesso gli atti alla Procura affinchè nei confronti dell’uomo si proceda per stalking.
Nel corso dell’audizione della vittima (che si è costituita parte civile) e di molti suoi conoscenti è infatti emerso che l’uomo per molto tempo avrebbe perseguitato la donna con pedinamenti e appostamenti. Ma nel capo d’imputazione questa ipotesi di reato non era stata contestata e per questo il giudice ha rimesso gli atti alla Procura affinchè proceda nuovamente. I fatti contestati si riferiscono al 2014 e sarebbero avvenuti a Corropoli dove la donna vive. Secondo l’accusa l’uomo, dopo aver perseguitato la donna con vari atteggiamenti, in una occasione l’avrebbe bloccata e palpeggiata. A denunciare era stata la stessa donna che si era rivolta ai carabinieri. Dopo le indagini di miltari l’uoomo era stato indagati nel fascicolo aperto dal pm Bruno Auriemma. (d.p.)
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