Uomo Plasmon, il record è solo sfiorato

24 Luglio 2018

Il maltempo ferma Palestini e Clementoni a tre miglia dalla meta. Valente: «Ma resta un’impresa»

GIULIANOVA . L’uomo Plasmon, con il suo compagno d’avventura Paolo Clementoni, è giunto ad un soffio di un nuovo primato. Gabriellino, al secolo Fioravante Palestini, ce l’ha messa tutta assieme all’altro vogatore, ma nella traversata in pattino dalle Isole Tremiti (cala nord di San Domino) al porto di Giulianova, cominciata alle 6.45 di domenica, non tutto è andato per il verso giusto. Le condizioni meteo marine, dopo le prime dieci miglia, non sono state delle migliori. A riferirlo è Claudio Passarini, lo skipper romano al timone della barca appoggio Chiara, che racconta: «Il vento ha iniziato a rinforzarsi con mare contrario ed onde alte sugli 80 centimetri. Non poco per un pattino strutturato per solcare acque più o meno calme». Ad un certo punto l’equipaggio che ha assistito Gabriellino e Paolo ha proposto di annullare l’impresa e tornare a casa. Ma i due intrepidi uomini di mare hanno declinato l’invito dicendo che avrebbero comunque proseguito. Uno stop per la verità c’è stato. Infatti, alle 13.30 a Gabriellino e Paolo è stato servito il pranzo. Il tempo di rifocillarsi e bere e di nuovo partenza alle 14 alla volta di Giulianova. Alle 6 di ieri mattina, all’altezza di Pineto, dopo diverse ore di mare accettabile, è tornato a farsi vivo il maltempo. I due vogatori hanno stretto i denti, ma poco prima di Cologna Spiaggia raffiche di vento e pioggia hanno impedito la prosecuzione dell’ avventura. Erano state coperte 74 miglia su 77 totali. Così il pattino “Riscatto” è stato rimorchiato fino all’imboccatura del porto, concedendo a Gabriellino l’onore delle armi e cioè di giungere a remi nei pressi del pontile. Lo stesso Gabriellino ha commentato: «Anche se non completata, questa prova la dedichiamo all’ambiente e alla lotta contro la plastica che sta soffocando i mari». Sergio Quirino Valente, presidente del Circolo Nautico Migliori, ha accolto i vogatori e commentato: «Il record si è fermato a poche miglia dall’arrivo. Un peccato, anche se l’impresa rimane comunque. A settembre, assieme a Gabriellino, ci faremo promotori di una gara di pattini tra Giulianova e Tortoreto o Alba Adriatica che diventerà una classica della costa teramana».
Alfonso Aloisi
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