Uso sostenibile del territorio, progetto per i centri costieri
SILVI. I sette comuni della costa teramana, Martinsicuro, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi, hanno ufficialmente aderito all’iniziativa europea “Innovative Actions”, progetto che ha come...
SILVI. I sette comuni della costa teramana, Martinsicuro, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi, hanno ufficialmente aderito all’iniziativa europea “Innovative Actions”, progetto che ha come finalità l’uso sostenibile del territorio. A svolgere il ruolo di capofila sarà il Comune di Silvi ed è stata già costituita un’associazione temporanea di scopo che garantirà il raggiungimento della dimensione minima di impatto economico, demografico e sociale richiesta per l’ammissione a finanziamento europeo del programma Fesr 2021- 2027.
«Si tratta», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «del progetto denominato Città della costa le cui strategie di intervento sono l’accessibilità e la mobilità sostenibile dell’intera costa teramana, la riqualificazione del paesaggio costiero e la messa in sicurezza del territorio mediante il recupero e il ripristino delle connessioni ambientali, la realizzazione di un sistema di infrastrutture verdi evitando la congestione abitativa e tenendo sotto controllo la fragilità del territorio collinare posto a ridosso della costa». Tra gli obiettivi che i sette comuni della costa teramana intendono raggiungere attraverso il progetto, come sottolineato dall’assessore ai lavori pubblici del Comune di Silvi Pamela Giancola, anche l’aumento degli spazi pianificati e di quelli urbani pubblici con il miglioramento delle prestazioni energetiche del patrimonio immobiliare pubblico e privato. «Contemporaneamente con gli altri sei comuni partecipanti all’iniziativa», ha specificato Giancola, «abbiamo preso atto, con apposita deliberazione di giunta, che occorre individuare una strategia di sviluppo urbano sostenibile e procedere alla riqualificazione ecologica dell’intero sistema costiero ecollinare con la prospettiva di riequilibrare il rapporto tra l’utilizzazione del suolo e i cicli ecologici, di perseguire la difesa della biodiversità, il trasporto sostenibile, il risparmio energetico fino a diventare un vero e proprio modello di rigenerazione urbana». Ad esprimere soddisfazione per la decisione di aderire all’iniziativa anche l’assessore alle politiche europee Alessandro Valleriani. «In sinergia con gli altri servizi comunali», ha sottolineato, «il nostro ufficio procederà a sviluppare studi e interventi con la massima attenzione e tempestività per arrivare alla predisposizione completa in ogni sua parte del progetto».

