Va abbattuta la veranda di “Marechiaro”

4 Ottobre 2019

Abusi edilizi, il Comune dà al bar gelateria 60 giorni per rimuovere il manufatto oltre a 158 metri quadri di pavimentazione

GIULIANOVA. Nella serie di controlli effettuati dai responsabili dell’ufficio tecnico è incappato anche un esercizio storico giuliese, ovvero la gelateria bar “A Marechiaro” ubicata all’angolo tra via Sauro e piazza Dalmazia.
Un’attività avviata con successo nell’ultimo dopoguerra da Vincenzo Di Teodoro assieme alla moglie Iolanda. Una gelateria artigianale come poche nella nostra provincia. Ora il Comune di Giulianova, a seguito di diversi controlli avviati nel 2017 e dopo uno scambio di relazioni prodotte dall’architetto della ditta, ha diffidato il titolare al ripristino dello stato dei luoghi in relazione a interventi edili realizzati all’interno dell’attività. Come si legge nell’ordinanza a firma del dirigente Flaviano Core le difformità accertate dall’ufficio riguardano la pavimentazione esterna realizzata su area pubblica con cubetti di pietra allettati con malta di calce direttamente sul sottostante massetto, con fughe in conglomerato cementizio, attrezzata con tavoli e sedie per il servizio di somministrazione agli avventori, della superficie di circa 158 metri quadri circa posta ad est del chiosco esistente. Inoltre la veranda attigua al chiosco, costituita da una struttura portante in acciaio e legno (travi e pilastri), chiusure laterali con infissi in alluminio e vetro della superficie di 35 metri quadrati. Nell’ordinanza si fa rilevare che l’area ove sono state realizzate le opere è di proprietà del Comune. Va sottolineato che l’ufficio tecnico non ha ritenuto esaustive le motivazione addotte dal tecnico del titolare del bar che ha contestato con una lunga relazione le ragioni relative all’avvio del procedimento.
Il Comune ha concesso 60 giorni all’esercente per procedere alla demolizione delle opere contestate disponendo che il provvedimento venga inoltrato alla Procura della Repubblica, al Genio Civile, alla Regione e al comando della polizia municipale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA